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 Notizie - SETTEMBRE 2026

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
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-XXVIa DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sassari
26/09/2026



+ XXVI DOMENICA +

«IN VERITÀ IO VI DICO: I PUBBLICANI E LE PROSTITUTE VI PASSANO AVANTI NEL REGNO DI DIO»

Matteo 21,31
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 21,28-32)

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

Perché dare il medesimo salario a chi ha lavorato l'intera giornata e a chi ha lavorato solo un'ora? Questa la nostra reazione spontanea alla parabola del Vangelo. Ma, a dire il vero, perché non farlo? Perché essere invidiosi? Perché Dio sarebbe costretto ad agire secondo i nostri criteri? In realtà, sapere che i disegni e i modi di fare di Dio non sono simili ai nostri è un lietissimo annuncio: vi è una speranza sulla terra e per l'eternità che va ben oltre i nostri meriti! La tenerezza di Dio si espande su tutte le creature e la sua misura è di non avere misura, per riprendere le parole di san Bernardo. Ne era convinto l'apostolo Paolo. Per lui, vivere, vivere pienamente non è cavarsela e costruirsi un futuro con le proprie forze: per lui vivere è Cristo! Bisogna acconsentire a un disegno divino che non nega ma sovrasta il nostro pensiero. La vita vera è vivere di Gesù, con Gesù e per Gesù. In qualunque ora della nostra vita ci troviamo, il Padre ci chiama a vivere di Gesù lavorando con impegno alla vigna dell'amore reciproco. Il salario sarà immenso. Sempre sproporzionato rispetto al nostro lavoro!

Fonte: www.la-domenica.it



DOMENICA 4 OTTOBRE: INIZIO ANNO PASTORALE PARROCCHIALE

Con la celebrazione della S. Messa delle ore 10:00 di domenica 4 ottobre ci sarà l'apertura del nuovo anno pastorale parrocchiale con la presenza dei gruppi e delle associazioni.




-XXVa DOMENIA DEL TEMPO ORDINARIO

Sassari
19/09/2026



+ XXV DOMENICA +

«COSÌ GLI ULTIMI SARANNO PRIMI E I PRIMI, ULTIMI»

Matteo 20,16
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 20,1-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: "Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò". Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: "Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?". Gli risposero: "Perché nessuno ci ha presi a giornata". Ed egli disse loro: "Andate anche voi nella vigna". Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: "Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi". Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: "Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo". Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: "Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?". Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

Perché dare il medesimo salario a chi ha lavorato l'intera giornata e a chi ha lavorato solo un'ora? Questa la nostra reazione spontanea alla parabola del Vangelo. Ma, a dire il vero, perché non farlo? Perché essere invidiosi? Perché Dio sarebbe costretto ad agire secondo i nostri criteri? In realtà, sapere che i disegni e i modi di fare di Dio non sono simili ai nostri è un lietissimo annuncio: vi è una speranza sulla terra e per l'eternità che va ben oltre i nostri meriti! La tenerezza di Dio si espande su tutte le creature e la sua misura è di non avere misura, per riprendere le parole di san Bernardo. Ne era convinto l'apostolo Paolo. Per lui, vivere, vivere pienamente non è cavarsela e costruirsi un futuro con le proprie forze: per lui vivere è Cristo! Bisogna acconsentire a un disegno divino che non nega ma sovrasta il nostro pensiero. La vita vera è vivere di Gesù, con Gesù e per Gesù. In qualunque ora della nostra vita ci troviamo, il Padre ci chiama a vivere di Gesù lavorando con impegno alla vigna dell'amore reciproco. Il salario sarà immenso. Sempre sproporzionato rispetto al nostro lavoro!

Fonte: www.la-domenica.it



22-23 SETTEMBRE: FESTA DI S. PIO DA PIETRELCINA

Martedì 22 settembre, ore 16:30 Don Paolo disponibile per le Confessioni. Alle 18:00 Santa Messa e a seguire il Transito.

Mercoledì 23 settembre, ore 16:30 Confessioni e alle ore 18:00 Santa Messa celebrata da Don Claudio e processione.



SABATO 26 SETTEMBRE: GITA PARROCCHIALE

Gita parrocchiale alle ore 16:45 partenza e sono ancora disponibili posti. La S. Messa sarà ugualmente celebrata.




-XXIVma DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Sassari
12/09/2026



+ XXIV DOMENICA +

«NON TI DICO FINO A SETTE VOLTE, MA FINO A SETTANTA VOLTE SETTE»

Matteo 18,22
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 18,21-35)

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa". Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: "Restituisci quello che devi!". Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: "Abbi pazienza con me e ti restituirò". Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: "Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?". Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

«Se tuo fratello commetterà una colpa...». Gesù colloca la correzione fraterna nel cuore della vita comunitaria. Essa non nasce dal bisogno di avere ragione, ma dalla responsabilità per l'altro, per non lasciarlo solo nel suo errore. Prima ancora del peccato, viene la relazione. Il percorso indicato da Gesù è graduale e delicato: dal faccia a faccia, dove la parola può ancora salvare senza umiliare, al coinvolgimento della comunità, non per schiacciare ma sempre per sostenere e guadagnare il fratello. Il linguaggio è sorprendente: il fratello è un bene prezioso, che non si può rischiare di perdere, e la correzione è un atto di custodia. Ognuno deve sentire la responsabilità di essere come sentinella per il fratello per vegliare su di lui come un angelo o un compagno di vita. Chi tace per paura o quieto vivere può cadere nella mancanza di amore, chi, invece, interviene è perché non si rassegna alla perdita del fratello e sa che anche la parola più scomoda può trasformarsi in luogo di salvezza perché «la carità non fa alcun male al prossimo» in quanto diventa verità senza durezza, coraggio senza violenza, fedeltà anche quando costa.

Fonte: www.la-domenica.it



ORARI SANTE MESSE

Gli orari delle Celebrazioni Eucaristiche saranno i seguenti:

FESTIVI: 08:30 - 10:00 - 18:00

FERIALE: 08:30 - 18:00



NUOVO ANNO PASTORALE

In questo periodo si è invitati a pensare quale servizio si può fare in Parrocchia, partecipare ai gruppi ecc.


LAVORI RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE

Sono iniziati lavori indispensabili del restauro della facciata della Chiesa Parrocchiale. Per chi volesse contribuire è possibile farlo direttamente in parrocchia o con donazione al conto corrente della Parrocchia di San Pio X (Banco di Sardegna Agenzia di Li Punti) alle seguenti coordinate:

IBAN: IT03B0 1015 1720 50000 7093 7012




-XXIIIma DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Sassari
06/09/2026



+ XXIII DOMENICA +

«PERCHÉ DOVE SONO DUE O TRE RIUNITI NEL MIO NOME, LÌ SONO IO IN MEZZO A LORO»

Matteo 18,20
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 18,15-20)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

«Se tuo fratello commetterà una colpa...». Gesù colloca la correzione fraterna nel cuore della vita comunitaria. Essa non nasce dal bisogno di avere ragione, ma dalla responsabilità per l'altro, per non lasciarlo solo nel suo errore. Prima ancora del peccato, viene la relazione. Il percorso indicato da Gesù è graduale e delicato: dal faccia a faccia, dove la parola può ancora salvare senza umiliare, al coinvolgimento della comunità, non per schiacciare ma sempre per sostenere e guadagnare il fratello. Il linguaggio è sorprendente: il fratello è un bene prezioso, che non si può rischiare di perdere, e la correzione è un atto di custodia. Ognuno deve sentire la responsabilità di essere come sentinella per il fratello (I Lettura) per vegliare su di lui come un angelo o un compagno di vita. Chi tace per paura o quieto vivere può cadere nella mancanza di amore, chi, invece, interviene è perché non si rassegna alla perdita del fratello e sa che anche la parola più scomoda può trasformarsi in luogo di salvezza perché «la carità non fa alcun male al prossimo» (II Lettura) in quanto diventa verità senza durezza, coraggio senza violenza, fedeltà anche quando costa.

Fonte: www.la-domenica.it



LAVORI RESTAURO CHIESA PARROCCHIALE

Sono iniziati lavori indispensabili del restauro della facciata della Chiesa Parrocchiale. Per chi volesse contribuire è possibile farlo direttamente in parrocchia o con donazione al conto corrente della Parrocchia di San Pio X (Banco di Sardegna Agenzia di Li Punti) alle seguenti coordinate:

IBAN: IT03B0 1015 1720 50000 7093 7012




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