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 Notizie - GENNAIO 2026

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
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-IIIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO - DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO

Sassari
24/01/2026



+ IIIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO +

«CONVERTITEVI, PERCHÉ IL REGNO DEI CIELI È VICINO»

Matteo 4,17
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 4,12-23)

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

«Convertitevi!». È questa la prima parola di Gesù all'inizio del suo ministero in Galilea. Perché convertirsi? «Perché il Regno si è fatto vicino!». Perché un dono di Dio straordinario ci viene offerto nella persona di Gesù. Come san Paolo, abbiamo bisogno di convertirci, di passare alla novità del Vangelo. La conversione non è un fatto del passato riservata ad alcuni santi famosi come Agostino: è la nostra comune chiamata proprio oggi. Convertirsi significa accogliere la vittoria di "Madian" nella nostra vita, ossia la vittoria di Dio, la vittoria della luce sulle tenebre nascoste del nostro cuore. Perché c'è in noi una "Galilea" che aspetta la luce di Cristo! Quale sarà il frutto della conversione? È il divenire comunità con gli altri fratelli e sorelle. La conversione si verifica nella "unione di pensiero e di sentire" che Paolo raccomanda ai cristiani di Corinto, nel non permetterci mai più di coltivare divisioni e rancori. Oggi, Gesù passa sulla riva della nostra vita e ci chiama a seguirlo insieme ad altri fratelli e sorelle. Lasceremo le nostre reti per seguirlo insieme ad altri?

Fonte: www.la-domenica.it



18-25 GENNAIO: SETTIMANA DI PREGHIERA PER UNITA' DEI CRISTIANI

PROGRAMMA CELEBRAZIONE DIOCESANA IN PARROCCHIA
Uno solo è il Corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati (Ef 8,4)

DOMENICA 25 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica di chiusura della Settimana di Preghiera e VIIa Domenica della Parola di Dio presieduta da Mons. Antonio Tamponi Amministratore diocesano





-IIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Sassari
17/01/2026



+ IIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO +

«ECCO L'AGNELLO DI DIO, COLUI CHE TOGLIE IL PECCATO DEL MONDO!»

Giovanni 1,29
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 1,29-34)

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

Dopo il tempo del Natale, che ci ha presentato Gesù nella debolezza dell'infanzia, la Chiesa ci fa comprendere che colui che è venuto per noi è il nostro Redentore. Le parole di Isaia riconoscono al Messia la missione di portare la salvezza fino all'estremità della terra. Gesù è il Salvatore, "luce delle nazioni" e centro della storia che bisogna accogliere se non si vogliono cogliere gli amari e spiacevoli frutti del disordine, dell'infelicità e del dispiacere. Giovanni Battista lo addita ai suoi discepoli indicandolo come l'agnello di Dio, il vero agnello che con la sua morte realizzerà la redenzione per tutta l'umanità, e invita a seguirlo perché su di lui è sceso lo Spirito Santo segno dal quale lo ha riconosciuto come mandato da Dio. È lui che toglie il peccato del mondo, è cioè colui che con la sua libertà si offre in sacrificio perché ogni uomo sia liberato dal peccato: la lontananza da Dio, l'autosufficienza e la cecità spirituale. Chi, con Cristo, vince il peccato trova grazia e pace nel Signore, e diventa santo per chiamata per portare l'amore, la gioia e la giustizia al mondo e ai fratelli.

Fonte: www.la-domenica.it



18-25 GENNAIO: SETTIMANA DI PREGHIERA PER UNITA' DEI CRISTIANI

PROGRAMMA CELEBRAZIONE DIOCESANA IN PARROCCHIA
Uno solo è il Corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati (Ef 8,4)

DOMENICA 18 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica di apertura presieduta da Don Giuseppe Faedda Direttore dell'Ufficio Diocesano per Ecumenismo e il Dialogo interreligioso

LUNEDI 19 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Salvatore Fois Coordinatore del Servizio Pastorale Giovanile diocesano e Rettore del Seminario Arcivescovile

MARTEDI' 20 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Emanuele Piroddu Direttore dell'Ufficio diocesano Vocazioni

MERCOLEDI' 21 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Costantino Poddighe Parroco S. Pio X

GIOVEDI' 22 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica di apertura presieduta da Don Fabio Nieddu Direttore dell'Ufficio diocesano di Pastorale Universitaria

VENERDI' 23 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Pietro Ventura Vice Direttore Istituto Superiore di Scienza Religiose Sassari/tempio Pausania

SABATO 24 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Paolo Mulas Parroco San Pietro Apostolo (Torralba)

DOMENICA 25 GENNAIO
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica di chiusura della Settimana di Preghiera e VIIa Domenica della Parola di Dio presieduta da Mons. Antonio Tamponi Amministratore diocesano





-FESTA BATTESIMO DEL SIGNORE

Sassari
11/01/2026



+ FESTA BATTESIMO DEL SIGNORE +

«QUESTI È IL FIGLIO MIO, L'AMATO: IN LUI HO POSTO IL MIO COMPIACIMENTO»

Matteo 3,17
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 3,13-17)

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

L'amore contemplato nel mistero del Natale si manifesta oggi nel gesto di Gesù che si fa battezzare da Giovanni. Non è più l'umiltà del Dio fatto bambino, ma quella dell'uomo maturo che assume i tratti del "servo" per rendersi solidale con gli uomini e adempiere la missione affidatagli dal Padre, la salvezza "per tutti". L'amore non ammette distanze perché quando ami desideri condividere tutto con la persona amata. Per questo Cristo si è immerso, si è inabissato nella condizione umana divenendo "uno di noi", perché dal fondo di ogni storia ferita dal peccato risalisse la vita nuova quale annuncio pasquale. Al silenzio di un gesto tanto umile risponde la voce del Padre; una parola così personale e profonda da sostenere e plasmare un'intera esistenza: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento». Questa stessa parola è rivolta a noi, "figli nel Figlio", consacrati nel sacramento del Battesimo e intimamente uniti a Cristo per la stessa missione: beneficare, risanare, far conoscere a tutti l'amore di Dio. Non ci resta che tuffarci... vivificati dall'unico Spirito che nidifica come colomba nel cuore dei "piccoli".

Fonte: www.la-domenica.it



AVVISI DI NATALE IN QUESTA SETTIMANA

DOMENICA 11 GENNAIO - FESTA BATTESIMO DEL SIGNORE
Celebrazione Sante Messe alle ore 08:30, 10:00 e 18:00.
Con questa domenica termina il tempo liturgico del Natale.





-IIa DOMENICA DOPO NATALE

Sassari
01/01/2026



+ IIa DOMENICA DOPO NATALE +

«E IL VERBO SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZO A NOI»

Giovanni 1,14
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 1,1-18)

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

La liturgia oggi ci parla della sapienza divina, quella sapienza di cui abbiamo un immenso bisogno. È l'art de vivre secondo Dio, l'arte di vivere in Dio, da Dio e per Dio. Al popolo santo d'Israele fu rivelata, come primo passo verso la sua piena manifestazione. In Giacobbe "piantò la sua tenda". Ma all'amore di Dio questo non bastò. Volle anche raggiungere tutta l'umanità, e per sempre, affinché siamo tutti «santi e immacolati al suo cospetto nella carità». Allora, «il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi», e oggi ancora, viene ad abitare in mezzo a noi. Oggi si fa pane nella santa Eucaristia! Oggi si fa volto nel fratello! Oggi, la grazia e la verità ci vengono incontro e riceviamo "grazia su grazia". Oggi si manifesta l'incredibile prodigalità di Dio che vince le tenebre del mondo. Il Natale del Signore sia sempre per noi sorgente di sapienza! Fissiamo la nostra tenda nella luce, nell'umiltà e nella gioia del Dio che viene.

Fonte: www.la-domenica.it



AVVISI DI NATALE IN QUESTA SETTIMANA

MARTEDI' 6 GENNAIO - SOLENNITÀ EPIFANIA DEL SIGNORE
Celebrazione Sante Messe alle ore 08:30, 10:00 e 18:00.
Durante la S. Messa delle ore 10:00 ci sarà l'arrivo dei Magi e al termine della celebrazione, quello della Befana.

DOMENICA 11 GENNAIO - FESTA BATTESIMO DEL SIGNORE
Celebrazione Sante Messe alle ore 08:30, 10:00 e 18:00.
Con questa domenica termina il tempo liturgico del Natale.





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