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 Notizie - MARZO 2015

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
Dal men a destra selezioni il mese che vuoi vedere.



-SETTIMANA SANTA 2015

Sassari
28/03/2015


+ SETTIMANA SANTA +



Con questa Domenica entriamo nella Settimana Santa, in cui nel rito liturgico rivivremo il mistero della passione, morte e risurrezione del Signore Gesù Cristo. La Celebrazione di oggi ha un duplice valore: come la folla festante, accogliamo Gesù al suo ingresso in Gerusalemme; come discepoli, lo accompagniamo nell'ora della morte. Gesù ha veramente svuotato se stesso e non si è tirato indietro di fronte ai flagellatori, non si è sottratto agli insulti e agli sputi. Questa sconfitta dal punto di vista umano, tuttavia, è segno della sua fiducia incondizionata nel disegno di Dio, che non abbandona chi gli è fedele, ma lo esalta, mostrando così la sua potenza d'amore. Gesù si abbandona al Padre, consegnando a lui il suo spirito e sperimenta così una consolazione interiore, che supera ogni solitudine umana. L'atteggiamento umile e confidente di Gesù possa esserci di esempio nell'affrontare le nostre croci, sapendo di vivere in noi la passione stessa di Cristo, per sperimentare così la dolcezza della Risurrezione.



PROGRAMMA CON GLI APPUNTAMENTI


DOMENICA 29 MARZO: DOMENICA DELLE PALME
ORE 10:00 RADUNO PRESSO I GIARDINI PUBBLICI "PARCO DELLA SOLIDARIETA’" PER LA BENEDIZIONE DEI RAMI DI PALME E DI ULIVO PROCESSIONALMENTE RINENTRO IN CHIESA PER LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA SOLENNE

LUNEDI' 30 MARZO: CONFESSIONI ADULTI
DALLE ORE 9 FINO ALLE 12 DI MATTINA. LA SERA DALLE 15:30 FINO ALLE 18:00

MARTEDI' 31 MARZO: CONFESSIONI BAMBINI E RAGAZZI
DALLE ORE 15:30 ALLE 18:00

MERCOLEDI’ 1 APRILE
ORE 18:30 LITURGIA PENITENZIALE CON PROIEZIONE STORIA DEL MARTIRIO DEL BEATO FRANCESCO ZIRANO

GIOVEDI' 2 APRILE: GIOVEDI' SANTO
ORE 10:00 SANTA MESSA CRISMALE IN CATTEDRALE
ORE 18:00 SANTA MESSA IN COENA DOMINI IN CHIESA
ORE 21:00 ADORAZIONE EUCARISTICA

VENERDI' 3 APRILE: VENERDI' SANTO
ORE 08:30 LODI COMUNI E COMUNIONE AGLI AMMALATI ED ANZIONI NELLE CASE
ORE 15:00 AZIONE LITURGICA NELL'ORA DELLA MORTE DI GESU'
ORE 20:00 VIA CRUCIS NELLE VIE DEL QUARTIERE SECONDO IL SEGUENTE ITINERARIO:
CHIESA - VIA ERA - VIA BRUNO - VIA SALVO D’ACQUISTO - VIA CARBONI - VIA MEDAGLIE D’ORO - VIA CAMBONI - CHIESA

SABATO 4 APRILE: SABATO SANTO
ORE 22:00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE

DOMENICA 5 APRILE: PASQUA DI RESURREZIONE
SANTE MESSE 08:30 - 10:00 - 11:30 - 18:00

LUNEDI' 6 APRILE: PASQUA DELL'ANGELO
ORE 08:30 UNICA SANTA MESSA



AVVISO CARITAS: RACCOLTA VIVERI PER LE FAMIGLIE BISOGNOSE DELLA PARROCCHIA

Continua la raccolta di viveri che verranno ridistribuiti alle famiglie della bisognose di assistenza. Chiunque desideri può recare le buste contenenti le spese in parrocchia.


LA CONFESSIONE SACRAMENTALE

L’ABBRACCIO DEL PADRE MISERICORDIOSO

«Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia... Si devono curare le sue ferite. Poi potremo parlare di tutto il resto» (Papa Francesco). La nostra vita è una continua battaglia contro quell’unico peccato, che è origine di tutti gli altri peccati: l’idolatria di sé. Una lotta dalla quale non si esce senza qualche ferita. Dio ha mandato il suo Figlio «non per condannare, ma per salvare; non per curare i sani, ma i malati» (Gv 3,17; Mt 9,12). Con questa stessa missione il Risorto ha inviato nel mondo i suoi discepoli: «Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi» (Gv 20,21). Si tratta di offrire la misericordia e il perdono di Dio a quanti, pur credendo a quei valori di vita incarnati da Gesù, devono umilmente riconoscere anche la propria infedeltà a quel modello di vita. Il sacramento della Penitenza ( = confessione) non è omologabile ad un tribunale umano e tanto meno ad "una sala di tortura" (Papa Francesco). Il sacramento della Penitenza è espressione visibile di quella Chiesa che è chiamata dal suo Fondatore ad «essere il luogo della misericordia gratuita, dove tutti possano sentirsi accolti, amati, perdonati e incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo » (Papa Francesco). Nel sacramento della penitenza, infatti, non è tanto importante ciò che si è fatto in passato, quanto piuttosto ciò che si intende fare per il futuro, per quanto possibile.




-QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA

Sassari
21/03/2015




+ Va DOMENICA DI QUARESIMA +

«E’ VENUTA L’ORA CHE IL FIGLIO DELL’UOMO SIA GLORIFICATO»

Giovanni 12,23
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 12,20-33)

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.


COMMENTO ALLE LETTURE

Celebrando ogni Domenica il mistero pasquale rischiamo di abituarci ad esso e di non coglierne l’importanza per la nostra vita. La liturgia, pur celebrando sempre e solo Cristo morto e risorto, ci offre ogni domenica un colore nuovo di questo mistero. Oggi splende quello della gloria della croce. L’alleanza vagheggiata dal profeta, un’alleanza di perdono per ogni uomo, si realizza nella passione di Cristo, il chicco di grano che muore per produrre il frutto del perdono. La sua croce sembra un fallimento, invece realizza per tutti la nuova ed eterna alleanza di salvezza. Il Padre conferma che solo questa è la gloria che egli dona e chiede: «L’ho glorificato e lo glorificherò», dichiara al mondo la voce dal cielo, proprio quando il Figlio annuncia l’imminenza della sua passione. Essere dov’è il nostro Signore vuol dire seguirlo sulla via della croce, ma con la certezza della gloria della Risurrezione. Vuol dire, come lui, imparare l’obbedienza da quello che soffriamo per vincere con lui l’avversario della vera vita, Satana, il principe di questo mondo.

Ascolta l’omelia in formato MP3 presente in fondo alla news o nella sezione "la Voce"

24 MARZO: UNA GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO

LA CHIESA SOFFRE NEI SUOI MARTIRI
La Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, che ricorre il 24 marzo, è un momento favorevole per ricordare nella preghiera tanti fratelli che cercano di portare il messaggio del Vangelo a rischio della loro vita. Ogni anno, infatti, si registrano numerose uccisioni di missionari perpetrate nel nome dell’odio e della violenza. I missionari portano la buona notizia della salvezza offerta da Cristo e in cambio a volte ricevono ostilità e persecuzione. Il pensiero va alla difficile situazione in alcuni Paesi del Medio Oriente, come la Siria, dove i cristiani sono costretti a fuggire. A questo proposito, non possiamo fare a meno di ricordare padre Frans van der Lugt, il settantacinquenne gesuita olandese ucciso il 7 aprile 2014 a Homs in Siria. È stato trucidato poco dopo l’alba da uomini armati all’esterno della chiesa di Bustan a Diwan. Era un uomo di pace, che con grande coraggio aveva deciso di restare nel Paese nonostante i rischi e la drammatica situazione, perché amava il popolo siriano a cui aveva dedicato la sua vita. Le persecuzioni contro i cristiani non hanno limite di nazione o di crudeltà. Basti ricordare le violenze perpetrate dai fanatici religiosi radicali, a partire dall’agosto 2014, nel Kurdistan iracheno nei confronti dei cristiani che da secoli vivono in quelle terre. Città come Mosul, Kirkuk ed Erbil hanno visto l’esodo di migliaia di cristiani costretti a lasciare le loro abitazioni e i loro averi pur di non venire uccisi.


SACRO TEMPO DELLA QUARESIMA

+ TUTTI I VENERDI’: ORE 18:30 VIA CRUCIS

+ TUTTI I VENERDI’: ASTINENZA DALLE CARNI


Dalla Costituzione Apostolica Paenitemini - Paolo PP VI (1966)

DIGIUNO (dai 21 ai 60 anni incominciati):
La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate.

ASTINENZA (dai 14 anni in poi):
La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale.



LA VIA CRUCIS
La "Via Crucis" è un esercizio di pietà, molto amato dai cristiani. Esso ripercorre l’ultimo tratto del cammino fatto da Gesù durante la sua vita terrena, dalla condanna a morte al Calvario fino alla crocifissione, morte e sepoltura. I primi cristiani, e poi numerosi pellegrini, si recavano a Gerusalenme per venerare la via dolorosa di Gesù. Non potendo però recarsi nella Giudea, si introdusse in Occidente l’usanza di commemorare la Passione del Redentore percorrendo un dato cammino e soffermandosi dinanzi alle varie rappresentazioni (14 "stazioni"). Storicamente, la pratica della "Via Crucis" risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+ 1153), san Francesco d’Assisi (+ 1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (+ 1274), prepararono il terreno su cui sarebbe sorto il pio esercizio. Nella sua forma attuale è attestata nella prima metà del secolo XVII in Spagna, soprattutto in ambienti francescani, successivamente in Italia. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in san Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore: egli eresse oltre 572 "Via Crucis", delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di papa Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750. Partecipando alla "Via Crucis", ogni cristiano si unisce alla Passione di Cristo e, restando sotto la sua Croce come la Madre e il Discepolo, accoglie le ultime parole di Gesù e il dono della sua vita per la salvezza del mondo.



LETTURE PER LA QUARESIMA

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRASCESCO
E’ disponibile sul sito della Santa Sede il messaggio per il Sacro tempo di Quaresima di Papa Francesco avente come tema "Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)".
>> CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA DEL MESSAGGIO

SUSSIDIO PASTORALE DELLA CEI
E’ disponibile sul sito della Chiesa Cattolica Italiana il sussidio liturgico-pastorale per il Sacro tempo di Quaresima sviluppato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
>> CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA DEL SUSSIDIO



CARITAS: RACCOLTA VIVERI PER I BISOGNOSI

Continua la raccolta di viveri che l’organismo Caritas distribuisce attraverso i suoi volontari alle famiglie più bisognose. Chiunque desiderasse può dare il suo contributo portando in parrocchia una spesa di generi alimentari.


6-10 APRILE: PELLEGRINAGGIO MEDJUGORJE

La parrocchia organizza dal 6 al 10 aprile un pellegrinaggio a Medjugorje con voli diretti Alghero-Mostar-Alghero. Le informazioni complete si trovano sul programma scaricabile nella sezione "pellegrinaggi" cliccando qui.




-QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA

Sassari
14/03/2015




+ IVa DOMENICA DI QUARESIMA +

«DIO, INFATTI, NON HA MANDATO IL FIGLIO NEL MONDO PER CONDANNARE IL MONDO, MA PERCHE’ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI»

Giovanni 3,17
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 3,14-21)

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».


COMMENTO ALLE LETTURE

Nell’incontro con Nicodemo, Gesù tratteggia il mistero della sua Pasqua di morte e risurrezione, ricorrendo all’episodio del Libro dei Numeri (21,4-9), allorché Dio nell’Antico Testamento salvò dal morso dei serpenti chiunque fissasse gli occhi al serpente di bronzo innalzato da Mosè nel deserto. Per il Vangelo di san Giovanni quel simbolo di salvezza si compie ora pienamente nella Croce di Cristo, innalzata in mezzo all’umanità. Ma proprio davanti alla Croce si produce la grande divisione tra gli uomini e si decide il destino della storia. Da un lato il mondo che crede viene alla luce, opera in Dio, fa la verità: è salvato; dall’altro il mondo che non crede, è già condannato, poiché dimorando nelle tenebre, odia la luce e compie azioni malvagie. Il Signore, comunque, a tutti i costi vuol recuperare il suo popolo. Già la Prima Lettura narra che, dopo averlo punito con l’esilio a motivo delle sue colpe, Israele sarà risollevato mediante Ciro, re di Persia. San Paolo, scrivendo agli Efesini, amplia questo disegno di misericordia a beneficio degli uomini: nonostante la nostra indegnità, Dio ci ha fatti rivivere con Cristo.

Ascolta l’omelia in formato MP3 presente in fondo alla news o nella sezione "la Voce"

GIOVEDI’ 19 MARZO: FESTA DI S. GIUSEPPE

SAN GIUSEPPE, L’UOMO GIUSTO
L’evangelista Matteo, nella Genealogia, (1,1-17), dopo aver presentato gli antenati di Gesù, introduce il nome di Giuseppe, affermando che è «lo sposo di Maria» e da lei «è nato Gesù, chiamato Cristo» (1,16). Queste espressioni denotano che Gesù fu generato tramite un concepimento e un parto del tutto singolare: non come frutto dell’unione fra un uomo e una donna, ma come risultato del misterioso congiungimento fra Dio e una creatura umana, Maria. Per questo motivo non desta stupore che Giuseppe rimanga perplesso: da uomo giusto desiderava compiere la volontà di Dio, ma era di fronte a un fatto inatteso: Maria, sua sposa, attendeva un figlio! Senza disonorarla, quindi in segreto, inizialmente intende applicare la legge mosaica, scrivendo un atto di ripudio perché potesse essere sciolta dal vincolo matrimoniale; tuttavia, mentre pondera il daffarsi, «stava considerando queste cose» (1,20), gli viene manifestato il disegno di Dio. L’apparizione dell’angelo in sogno e le sue parole lo confortano sul fatto che Maria non gli è stata infedele, ma lei stessa per prima ha accolto la volontà di Dio e ora Giuseppe ha il compito di custodire il figlio che nascerà. La maternità di Maria e la paternità di Giuseppe hanno nella Santa Famiglia due modalità differenti di esprimersi, ma per Gesù saranno autentici genitori, perché come lo Spirito ha generato in Maria il figlio, così il medesimo Spirito, chiamando Giuseppe a imporgli il nome, lo costituisce realmente suo padre ed educatore.


SACRO TEMPO DELLA QUARESIMA

+ TUTTI I VENERDI’: ORE 18:30 VIA CRUCIS

+ TUTTI I VENERDI’: ASTINENZA DALLE CARNI


Dalla Costituzione Apostolica Paenitemini - Paolo PP VI (1966)

DIGIUNO (dai 21 ai 60 anni incominciati):
La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate.

ASTINENZA (dai 14 anni in poi):
La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale.



LA VIA CRUCIS
La "Via Crucis" è un esercizio di pietà, molto amato dai cristiani. Esso ripercorre l’ultimo tratto del cammino fatto da Gesù durante la sua vita terrena, dalla condanna a morte al Calvario fino alla crocifissione, morte e sepoltura. I primi cristiani, e poi numerosi pellegrini, si recavano a Gerusalenme per venerare la via dolorosa di Gesù. Non potendo però recarsi nella Giudea, si introdusse in Occidente l’usanza di commemorare la Passione del Redentore percorrendo un dato cammino e soffermandosi dinanzi alle varie rappresentazioni (14 "stazioni"). Storicamente, la pratica della "Via Crucis" risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+ 1153), san Francesco d’Assisi (+ 1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (+ 1274), prepararono il terreno su cui sarebbe sorto il pio esercizio. Nella sua forma attuale è attestata nella prima metà del secolo XVII in Spagna, soprattutto in ambienti francescani, successivamente in Italia. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in san Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore: egli eresse oltre 572 "Via Crucis", delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di papa Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750. Partecipando alla "Via Crucis", ogni cristiano si unisce alla Passione di Cristo e, restando sotto la sua Croce come la Madre e il Discepolo, accoglie le ultime parole di Gesù e il dono della sua vita per la salvezza del mondo.



LETTURE PER LA QUARESIMA

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRASCESCO
E’ disponibile sul sito della Santa Sede il messaggio per il Sacro tempo di Quaresima di Papa Francesco avente come tema "Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)".
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SUSSIDIO PASTORALE DELLA CEI
E’ disponibile sul sito della Chiesa Cattolica Italiana il sussidio liturgico-pastorale per il Sacro tempo di Quaresima sviluppato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
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CARITAS: RACCOLTA VIVERI PER I BISOGNOSI

Continua la raccolta di viveri che l’organismo Caritas distribuisce attraverso i suoi volontari alle famiglie più bisognose. Chiunque desiderasse può dare il suo contributo portando in parrocchia una spesa di generi alimentari.


6-10 APRILE: PELLEGRINAGGIO MEDJUGORJE

La parrocchia organizza dal 6 al 10 aprile un pellegrinaggio a Medjugorje con voli diretti Alghero-Mostar-Alghero. Le informazioni complete si trovano sul programma scaricabile nella sezione "pellegrinaggi" cliccando qui.




-TERZA DOMENICA DI QUARESIMA

Sassari
07/03/2015




+ IIIa DOMENICA DI QUARESIMA +

«PORTATE VIA DI QUI QUESTE COSE E NON FATE DELLA CASA DEL PADRE MIO UN MERCATO!»

Giovanni 2,25
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 2,13-25)

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.


COMMENTO ALLE LETTURE

I saggi dell’antica Grecia ai loro discepoli lanciavano questa sfida: «Se tu andassi in giro per il mondo, non vedresti mai una città senza templi», poiché, «non può esserci una città senza templi e senza divinità». Come mai allora Gesù entrando nel tempio, dopo aver fatto piazza pulita di mercanti e di cambiavalute, dichiara apertamente: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gesù alludeva non al tempio materiale di Gerusalemme, bensì al Tempio nuovo e definitivo che è il suo corpo, la Chiesa, suo edificio spirituale, il singolo fedele tempio dello Spirito Santo. Ma come custodire e adorare Dio in questo Tempio di carne? Accogliendo l’insegnamento di san Paolo: «Gesù crocifisso è potenza di Dio e sapienza di Dio». E quali mezzi adottare per far nostra questa sapienza divina, che per i non credenti è semplicemente fallimento e follia? Il Decalogo è la via più sicura per vivere in armonia con Cristo Tempio nuovo e con il prossimo. Tre comandamenti garantiscono la fedeltà all’alleanza con Dio e sette regolano la corretta relazione con gli altri.

6-7-8 MARZO: VISITA PASTORALE DELL’ARCIVESCOVO

Si conclude domenica 8 marzo con la celebrazione della S. Messa delle ore 10:00 la seconda visita pastorale di Mons. Paolo Atzei, Arcivescovo di Sassari a termine della quale ci si sposterà nel salone parrocchiale per il saluto e ringraziamento.


SACRO TEMPO DELLA QUARESIMA

+ TUTTI I VENERDI’: ORE 18:30 VIA CRUCIS

+ TUTTI I VENERDI’: ASTINENZA DALLE CARNI


Dalla Costituzione Apostolica Paenitemini - Paolo PP VI (1966)

DIGIUNO (dai 21 ai 60 anni incominciati):
La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate.

ASTINENZA (dai 14 anni in poi):
La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale.



LA VIA CRUCIS
La "Via Crucis" è un esercizio di pietà, molto amato dai cristiani. Esso ripercorre l’ultimo tratto del cammino fatto da Gesù durante la sua vita terrena, dalla condanna a morte al Calvario fino alla crocifissione, morte e sepoltura. I primi cristiani, e poi numerosi pellegrini, si recavano a Gerusalenme per venerare la via dolorosa di Gesù. Non potendo però recarsi nella Giudea, si introdusse in Occidente l’usanza di commemorare la Passione del Redentore percorrendo un dato cammino e soffermandosi dinanzi alle varie rappresentazioni (14 "stazioni"). Storicamente, la pratica della "Via Crucis" risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+ 1153), san Francesco d’Assisi (+ 1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (+ 1274), prepararono il terreno su cui sarebbe sorto il pio esercizio. Nella sua forma attuale è attestata nella prima metà del secolo XVII in Spagna, soprattutto in ambienti francescani, successivamente in Italia. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in san Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore: egli eresse oltre 572 "Via Crucis", delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di papa Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750. Partecipando alla "Via Crucis", ogni cristiano si unisce alla Passione di Cristo e, restando sotto la sua Croce come la Madre e il Discepolo, accoglie le ultime parole di Gesù e il dono della sua vita per la salvezza del mondo.



LETTURE PER LA QUARESIMA

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRASCESCO
E’ disponibile sul sito della Santa Sede il messaggio per il Sacro tempo di Quaresima di Papa Francesco avente come tema "Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)".
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SUSSIDIO PASTORALE DELLA CEI
E’ disponibile sul sito della Chiesa Cattolica Italiana il sussidio liturgico-pastorale per il Sacro tempo di Quaresima sviluppato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
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CARITAS: RACCOLTA VIVERI PER I BISOGNOSI

Continua la raccolta di viveri che l’organismo Caritas distribuisce attraverso i suoi volontari alle famiglie più bisognose. Chiunque desiderasse può dare il suo contributo portando in parrocchia una spesa di generi alimentari.


6-10 APRILE: PELLEGRINAGGIO MEDJUGORJE

La parrocchia organizza dal 6 al 10 aprile un pellegrinaggio a Medjugorje con voli diretti Alghero-Mostar-Alghero. Le informazioni complete si trovano sul programma scaricabile nella sezione "pellegrinaggi" cliccando qui.




-SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA

Sassari
01/03/2015




+ IIa DOMENICA DI QUARESIMA +

«QUESTI E’ IL FIGLIO MIO, L’AMATO: ASCOLTATELO!»

Marco 9,7
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (9,2-10)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.


COMMENTO ALLE LETTURE

Cosa risuonò nel cuore di Abramo di fronte alla richiesta crudele di uccidere il figlio? Noi sappiamo come andò a finire e siamo consapevoli che Dio non voleva uccidere Isacco. La posta in gioco era altissima: Dio doveva accertarsi che il suo patriarca potesse condurre il popolo sulla via della vita. Se Abramo avesse agito secondo i meschini calcoli umani, avrebbe provocato non solo la morte di suo figlio Isacco, ma anche quella del popolo intero. San Paolo annuncia alla comunità di Roma l’immenso amore del Padre che invia il Figlio per la nostra salvezza. Dio stesso, quindi, accetta di farsi vulnerabile attraverso Gesù Cristo, che soffrirà tentazione e morte, restando fedele al suo amore per l’umanità. Per questo possiamo dire con Paolo che Dio è con noi. Noi tutti possiamo portare le vesti splendenti e gloriose del Cristo (Vangelo). Siamo chiamati a indossare la veste bianca, che ci fu consegnata nel giorno del Battesimo, senza macchia, e purificarla nella misericordia divina. Così, una volta liberati dalle catene del peccato, potremo essere luce del mondo.

Ascolta l’omelia in formato MP3 presente in fondo alla news o nella sezione "la Voce"

6-7-8 MARZO: VISITA PASTORALE DELL’ARCIVESCOVO

Nei primi giorni di marzo (6-7-8) l’Arcivescovo di Sassari mons. Paolo Atzei sarà in parrocchia per la Visita Pastorale nella quale incontrerà i gruppi e le associazione e i fedeli tutti oltre che diverse attività sociali, istituzionali e religiose presenti nel territorio di Li Punti. Si tratta della seconda Visita Pastorale di mons. Paolo, la prima avvenne nel 2008.

IL PROGRAMMA


VENERDI’ 6 MARZO
Mattino:
- ORE 09:30 VISITA ALLA SCUOLA MATERNA
- ORE 10:30 VISITA ALL’AIAS
- ORE 11:30 VISITA AL PRESIDIO DEI VIGILI URBANI
Pomeriggio:
- ORE 16:00 VISITA AD ALCUNI AMMALATI
- ORE 18:00 S. MESSA
A SEGUIRE VIA CRUCIS E PRIMA CONFESSIONE DI UN GRUPPO DI BAMBINI DEL II ANNO DEL CATECHISMO

SABATO 7 MARZO
Mattino:
- ORE 09:30 VISITA ALLA SCUOLA MEDIA
- ORE 10:30 VISITA ALLA SCUOLA ELEMENTARE
Pomeriggio:
- ORE 16:00 INCONTRO COI MINISTRANTI
A SEGUIRE INCONTRO COL GRUPPO DEL CANTO
- ORE 18:00 S. MESSA
- ORE 19:00 IN SALONE INCONTRO CON L’IMAM E LA REALTA’ MUSULMANA PRESENTE A SASSARI CON LA MOSCHEA A LI PUNTI

DOMENICA 8 MARZO
Mattino:
- ORE 10:00 S. MESSA A SEGUIRE BREVE FESTA DI BENVENUTO ALL’ARCIVESCOVO CON LA PARTECIPAZIONE DEL GRUPPO DI BALLO SARDO "INNOVIU"



SACRO TEMPO DELLA QUARESIMA

+ TUTTI I VENERDI’: ORE 18:30 VIA CRUCIS

+ TUTTI I VENERDI’: ASTINENZA DALLE CARNI


Dalla Costituzione Apostolica Paenitemini - Paolo PP VI (1966)

DIGIUNO (dai 21 ai 60 anni incominciati):
La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate.

ASTINENZA (dai 14 anni in poi):
La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale.



LA VIA CRUCIS
La "Via Crucis" è un esercizio di pietà, molto amato dai cristiani. Esso ripercorre l’ultimo tratto del cammino fatto da Gesù durante la sua vita terrena, dalla condanna a morte al Calvario fino alla crocifissione, morte e sepoltura. I primi cristiani, e poi numerosi pellegrini, si recavano a Gerusalenme per venerare la via dolorosa di Gesù. Non potendo però recarsi nella Giudea, si introdusse in Occidente l’usanza di commemorare la Passione del Redentore percorrendo un dato cammino e soffermandosi dinanzi alle varie rappresentazioni (14 "stazioni"). Storicamente, la pratica della "Via Crucis" risale al Medio Evo inoltrato. San Bernardo di Chiaravalle (+ 1153), san Francesco d’Assisi (+ 1226) e san Bonaventura da Bagnoregio (+ 1274), prepararono il terreno su cui sarebbe sorto il pio esercizio. Nella sua forma attuale è attestata nella prima metà del secolo XVII in Spagna, soprattutto in ambienti francescani, successivamente in Italia. Qui incontrò un convinto ed efficace propagatore in san Leonardo da Porto Maurizio (+ 1751), frate minore: egli eresse oltre 572 "Via Crucis", delle quali è rimasta famosa quella eretta nel Colosseo, su richiesta di papa Benedetto XIV, il 27 dicembre 1750. Partecipando alla "Via Crucis", ogni cristiano si unisce alla Passione di Cristo e, restando sotto la sua Croce come la Madre e il Discepolo, accoglie le ultime parole di Gesù e il dono della sua vita per la salvezza del mondo.



LETTURE PER LA QUARESIMA

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRASCESCO
E’ disponibile sul sito della Santa Sede il messaggio per il Sacro tempo di Quaresima di Papa Francesco avente come tema "Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)".
>> CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA DEL MESSAGGIO

SUSSIDIO PASTORALE DELLA CEI
E’ disponibile sul sito della Chiesa Cattolica Italiana il sussidio liturgico-pastorale per il Sacro tempo di Quaresima sviluppato dalla Conferenza Episcopale Italiana.
>> CLICCA QUI PER ANDARE ALLA PAGINA DEL SUSSIDIO



6-10 APRILE: PELLEGRINAGGIO MEDJUGORJE

La parrocchia organizza dal 6 al 10 aprile un pellegrinaggio a Medjugorje con voli diretti Alghero-Mostar-Alghero. Le informazioni complete si trovano sul programma scaricabile nella sezione "pellegrinaggi" cliccando qui.




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