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 Notizie - SETTEMBRE 2012

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
Dal menù a destra selezioni il mese che vuoi vedere.



-Ventiseiesima domenica del tempo ordinario

Sassari
29/09/2012


+ XXVIa DOMENICA T. ORDINARIO +

«CHI SCANDALIZZERA' UNO SOLO DI QUESTI PICCOLI CHE CREDONO IN ME, E' MOLTO MEGLIO PER LUI CHE GLI VENGA MESSA AL COLLO UNA MACINA DA MULINO E SIA GETTATO NEL MARE»

Marco 9,42
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 9,38-43.45.47-48)

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi. Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».


Commento alle letture

"Chi non è con me, è contro di me": di fronte a Gesù occorre prendere posizione. Il Vangelo, invita i discepoli a non essere un gruppo chiuso, ma di accogliere chi agisce bene nel nome di Cristo. Il Libro dei Numeri descrive il cammino di Israele nel deserto. Simbolo della presenza di Dio in messo al popolo è la nube, che li accompagna. Ogni volta che Israele si fida di Dio, ha successo; ma appena dubita, va verso il fallimento.

Il popolo si lamenta perché è disgustato dalla manna, e rimpiange il civ o della schiavitù. Dio risponde mandando un gran numero di quaglie. Ma prima di donare il cibo materiale, conferisce lo Spirito ad una porzione eletta del popolo, per riconoscere la presenza di Dio nella sua storia.
"Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni": questa espressione forte di Giacomo, che non conosce un linguaggio attento a non dispiacere, fa pensare al giudizio finale, in cui chi ha accumulato beni in abbondanza, trascurando il resto, si ritrova senza sostanze. Poiché il fine ultimo dell'accumulo è il piacere personale, alla fine non varrà nulla.

DOMENICA 7 OTTOBRE: INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIO-PASTORALE

L'appuntamento è fissato per domenica 7 ottobre con la S. Messa delle ore 10:00 alla quale siamo invitati tutti a partecipare assieme alle organizzazioni, associazioni e gruppi che fanno parte della parrocchia.
Al termine della celebrazione sarà benedetta la statua del beato Giovanni Paolo II che sarà collocata in una aiuola del quartiere.


APOSTOLATO DELLA PREGHIERA: INTENZIONI DEL MESE DI OTTOBRE

+ GENERALE: per lo sviluppo e il progresso della Nuova Evangelizzazione nei Paesi di antica cristianità;

+ MISSIONARIA: perché la celebrazione della Giornata Missionaria Mondiale sia l'occasione di un rinnovato impegno di evangelizzazione;

+ DEI VESCOVI: la Vergine Maria sia accolta nelle nostre famiglie come l'accolse il discepolo prediletto e ci aiuti ad essere fedeli al suo Figlio Gesù;

+ MARIANA: Maria ci insegni a stimare e ad amare la preghiera del Rosario.



AVVISI MESE DI OTTOBRE

Devono presentarsi in parrocchia ENTRO IL MESE DI OTTOBRE le seguenti persone:

- FIDANZATI che intendono contrarre il Sacro Matrimonio Cristiano nel prossimo anno;
- ADULTI CHE INTENDONO RICEVERE SACRAMENTI per iniziare la dovuta formazione.

Continuiamo a sostenere i BAMBINI NELLE MISSIONI CON LE ADOZIONI A DISTANZA (ALBANIA, INDIA) e la CARITAS PARROCCHIALE nell'assistenza delle famiglie bisognose della parrocchia.



PELLEGRINAGGIO 2013: TURCHIA, SULLE ORME DI PAOLO CON GLI ATTI DEGLI APOSTOLI

La parrocchia nell'Anno della Fede indetto da papa Benedetto XVI si reca nei primi luoghi dove è arrivata la Parola della Salvezza annunciata da Paolo e i primi discepoli.
Per leggere il programma completo cliccate qui oppure andate nella sezione del sito "pellegrinaggi".




-Venticinquesima domenica tempo ordinario

Sassari
22/09/2012


+ XXVa DOMENICA T. ORDINARIO +

«SE UNO VUOLE ESSERE IL PRIMO, SIA L'ULTIMO DI TUTTI E IL SERVITORE DI TUTTI»

Marco 9,35
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 9,30-37)

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».


Commento alle letture

Gesù, confidandosi con i suoi, afferma che è disposto a donare la sua vita. Egli parla della sua morte e loro stanno distribuendo i posti. Marco ci prepara ad accogliere l'evento della croce e della risurrezione ed annota la reazione dei discepoli: incomprensione e paura. Anche per noi la croce è scomoda. La domanda che Gesù pone ai discepoli è precisa: "Di che costa stavate discutendo lungo la via?". Silenzio, poiché avevano discusso su chi fosse il più grande. Gesù fa capire che chi vuole essere il primo deve mettersi davvero al servizio degli altri.

"Dissero gli empi: tendiamo insidie al giusto". Il libro della Sapienza recupera il tema del giusto perseguitato, il persecutore non è un estraneo, ma un fratello. Egli considera irrealizzabile la legge, e tenta di accomodarla. Il "giusto" invece mostra con la sua vita che la fedeltà a Dio è possibile. Giacomo dà i criteri per riconoscere la vera sapienza. Prima ancora di discernere se le nostre scelte sono giuste o sbagliate. è importante chiedersi se lo Spirito è in noi e se ci lasciamo ispirare dalla sapienza nel cercare le motivazioni profonde.

PREPARIAMO L'ANNO DELLA FEDE: LA PROFESSIONE DELLA FEDE

L'ingresso nel "mistero di Dio" attraverso la "porta della fede" viene espresso liturgicamente nei giorni di festa durante la massima celebrazione "liturgica", la santa Messa, "Mistero della fede" per eccellenza. Dopo la liturgia della Parola, infatti, la professione di fede, attraverso la recita del "Credo", costituisce il documento di accesso indispensabile per partecipare alla liturgia dell'Eucaristia; è per questo motivo che i catecumeni, a questo punto, venivano allontanati dall'assemblea dei credenti. La fede, infatti, ha dei contenuti, che devono essere conosciuti e liberamente accettati. Credere è un atto dell'intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio assenso alla verità divina (Cfr san Tommaso, Summa Theologiae).
Entra qui in gioco tutta la persona umana, con il suo intelletto e la sua volontà: il credente, infatti, non solo deve conoscere l'identità di Gesù, vero Dio e vero uomo, con tutto ciò che essa comporta; egli deve, inoltre, aderire volontariamente a Lui e a quanto egli ci ha rivelato e ha fatto per noi. Mentre la mente deve prestare la necessaria attenzione ai segni predisposti da Dio per manifestarsi a noi come le profezie, i miracoli e la vita della Chiesa , la volontà, a sua volta, è mossa dall'autorità divina.


23 SETTEMBRE: FESTA DI SAN PIO DA PIETRELCINA

Ecco il programma del triduo della festa liturgica di San Pio da Pietrelcina:

+ DOMENICA 23 SETTEMBRE +
- ORE 18:00 SANTA MESSA SOLENNE PRESIEDUTA DA P. ROBERTO SARDU (frate cappuccino, coordinatore regionale dei gruppi di preghiera P. Pio)
SEGUE LA PROCESSIONE COL SIMULACRO DEL SANTO PER LE VIE DEL QUARTIERE.



ISCRIZIONE AL CATECHISMO DEL I°ANNO

DAL 17 AL 26 SETTEMBRE (ESCULO IL SABATO) PRESSO LA SEGRETERIA DEL CATECHISMO DI VIA CROVETTI (OPERE PARROCCHIALI) DALLE 09:00 ALLE 11:00.
TELEFONO SEGRETERIA: 079 39 55 69


DOMENICA 7 OTTOBRE: INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIO-PASTORALE

L'appuntamento è fissato per domenica 7 ottobre con la S. Messa delle ore 10:00 alla quale siamo invitati tutti a partecipare assieme alle organizzazioni, associazioni e gruppi che fanno parte della parrocchia.
Al termine della celebrazione sarà benedetta la statua del beato Giovanni Paolo II che sarà collocata in una aiuola del quartiere.


PELLEGRINAGGIO 2013: TURCHIA, SULLE ORME DI PAOLO CON GLI ATTI DEGLI APOSTOLI

La parrocchia nell'Anno della Fede indetto da papa Benedetto XVI si reca nei primi luoghi dove è arrivata la Parola della Salvezza annunciata da Paolo e i primi discepoli.
Per leggere il programma completo cliccate qui oppure andate nella sezione del sito "pellegrinaggi".




-Ventiquattresima domenica tempo ordinario

Sassari
16/09/2012


+ XXIVa DOMENICA T. ORDINARIO +

«MA VOI, CHI DITE CHE IO SIA?»

Marco 8,29
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 8,27-35)

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».


Commento alle letture

Siamo ormai vicini all'apertura dell'Anno della Fede indetto da Benedetto XVI e la domanda che Gesù pone ai suoi discepoli nel Vangelo, che ascolteremo oggi, è quanto mai attuale anche per noi: "Ma voi chi dite che io sia?". Gesù desidera che non ci si fermi a quello che si dice su di lui, chiede che ci si incontri con la sua persona, ci si metta alla sua sequela; solo così la risposta sulla sua identità non sarà la proiezione del nostro sentimento o del nostro bisogno, ma una professione di fede che sgorga da un vuote e una mente illuminata dallo Spirito Santo, così come accadde a Pietro.

Ci potrà anche succedere che il nostro pensiero su Cristo non corrisponda realmente alla sua identità, così come Pietro non vorrebbe sentirlo parlare di sofferenza e di morte, ma se accettiamo di stare con lui, di essere suoi discepoli, pian piano ci si sveleranno i significati profondi delle sue parole delle sue azioni e comprenderemo il suo amore infinito per l'umanità, capace perfino del dono di sé. Gesù Cristo ci ha dato l'esempio in tutto, perché impariamo a credere in lui e a seguirne le orme non solo con le parole, ma anche con la vita!

INIZIA L'ANNO SCOLASTICO: L'ORA DI RELIGIONE

L'ora di Religione cattolica rientra nel quadro delle finalità della scuola ed ha una sua valenza educativa e culturale. La scelta di avvalersi di tale insegnamento o di optare per attività alternative, risponde all'unico criterio della libertà di coscienza. La percentuale degli alunni che si avvale dell'ora di religione è molto alta. Nell'articolo del giornalista, Enrico Lenzi pubblicato sul quotidiano Avvenire del 28 gennaio 2012, vengono riportati alcuni «dati raccolti dall'Osservatorio socio-religioso del Triveneto per conto del Servizio nazionale della Cei per l'insegnamento della religione cattolica».
Molto significative le percentuali riportate: «nell'anno 2010/2011, il 91% degli studenti ha frequentato l'insegnamento della religione cattolica». Nello specifico poi: «La percentuale è del 93,2 nella scuola dell'infanzia (dove la scelta va fatta annualmente), mentre nella primaria si sale al 94,2 %, per attestarsi al 92,7% nelle medie. Dato più basso nelle superiori dove comunque l'85,3% degli studenti partecipa all'Irc». Compito degli insegnanti è rispondere anche alle attese delle famiglie, mirando all'obiettivo comune della formazione integrale dell'alunno. Essi dovranno esprimere al meglio le loro qualità professionali, mai disgiunte da una solarità nelle relazioni interpersonali e da una coerenza di vita con i valori cristiani.


ISCRIZIONE AL CATECHISMO DEL I°ANNO

DAL 17 AL 26 SETTEMBRE (ESCULO IL SABATO) PRESSO LA SEGRETERIA DEL CATECHISMO DI VIA CROVETTI (OPERE PARROCCHIALI) DALLE 09:00 ALLE 11:00.
TELEFONO SEGRETERIA: 079 39 55 69


23 SETTEMBRE: FESTA DI SAN PIO DA PIETRELCINA

Ecco il programma del triduo della festa liturgica di San Pio da Pietrelcina:

+ GIOVEDI' 20 SETTEMBRE +
- ORE 17:00 ADORAZIONE EUCARISTICA - ORE 18:00 SANTA MESSA

+ VENERDI' 21 SETTEMBRE +
- ORE 17:00 VIA CRUCIS - ORE 18:00 SANTA MESSA

+ SABATO 22 SETTEMBRE +
- ORE 17:00 S. ROSARIO - ORE 18:00 SANTA MESSA

+ DOMENICA 23 SETTEMBRE +
- ORE 18:00 SANTA MESSA SOLENNE PRESIEDUTA DA P. ROBERTO SARDU (frate cappuccino, coordinatore regionale dei gruppi di preghiera P. Pio)
SEGUE LA PROCESSIONE COL SIMULACRO DEL SANTO PER LE VIE DEL QUARTIERE.

TUTTI I GIORNI DEL TRIDUO P. ROBERTO SARA' IN CHIESA PER AMMINISTRARE IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE DALLE ORE 17:00.



DOMENICA 7 OTTOBRE: INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIO-PASTORALE

L'appuntamento è fissato per domenica 7 ottobre con la S. Messa delle ore 10:00 alla quale siamo invitati tutti a partecipare assieme alle organizzazioni, associazioni e gruppi che fanno parte della parrocchia.
Al termine della celebrazione sarà benedetta la statua del beato Giovanni Paolo II che sarà collocata in una aiuola del quartiere.


PELLEGRINAGGIO 2013: TURCHIA, SULLE ORME DI PAOLO CON GLI ATTI DEGLI APOSTOLI

La parrocchia nell'Anno della Fede indetto da papa Benedetto XVI si reca nei primi luoghi dove è arrivata la Parola della Salvezza annunciata da Paolo e i primi discepoli.
Per leggere il programma completo cliccate qui oppure andate nella sezione del sito "pellegrinaggi".




-Ventitreesima domenica tempo ordinario

Sassari
09/09/2012


+ XXIIIa DOMENICA T. ORDINARIO +

«HA FATTO BENE OGNI COSA: FA UDIRE I SORDI E FA PARLARE I MUTI!»

Marco 7,37
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 7,31-37)

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».


Commento alle letture

«La potenza divina, che nessuno poteva raggiungere, Dio stesso ha fatto in modo che l'uomo la potesse sperimentare attraverso Gesù Cristo. La liturgia di oggi (Vangelo) ci presenta un uomo sordomuto, incapace di chiedere aiuto e di udire parole anche solo di consolazione. Gesù, toccandolo, gli apre le orecchie e la bocca, manifestandogli così che Dio gli è vicino, non l'ha abbandonato, anzi è colui che guarisce le infermità umane. Quest'uomo non aveva preso l'iniziativa da solo, altri l'hanno condotto da Gesù. Questo è il compito della Chiesa: infondere coraggio agli smarriti per le molte debolezze e sofferenze umane, annunciando la liberazione di Dio (I Lettura); e questo senza favoritismi, partendo da coloro che per diversi motivi sono i più poveri e dimenticati nel mondo (II Lettura), perché Dio non fa preferenze di persone (Cfr. At 10, 34)!

Il cristiano diviene, così, come un sacramento, segno e strumento della presenza del Signore nella storia e ogni uomo può aprirsi alla sua luce e alla sua forza per camminare, come quel sordomuto risanato, raccontando le meraviglie che Dio compie per la salvezza dell'umanità.

ANNO DELLA FEDE: PER PORTARE CRISTO A CHI NON LO CONOSCE

«PORTA della fede», sono le parole con le quali Benedetto XVI inizia la sua Lettera apostolica per indire l'"Anno della fede", che si estenderà dall'11 ottobre 2012, cinquantesimo anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II, al 24 novembre 2013, solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo. In queste parole la "porta", che significa "accesso", definisce la "fede" (At 14,27): la fede è vista come "la porta" di accesso. Accesso a che cosa?
Evidentemente non alla conoscenza delle cose "naturali" di questo mondo, al cui accesso è ordinata la scienza; la fede è, invece, accesso alle realtà "soprannaturali", al "mistero di Dio", alla "divina rivelazione", in ultima analisi a Gesù Cristo, il rivelatore del Padre, il Figlio che ci introduce alla "comunione con Lui" (Cfr Dei Verbum, 2). Notissime sono le parole evangeliche: Filippo, «Chi ha visto me, ha visto il Padre. ...Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? ...Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me» (Cfr Gv 14,8-11). Ricordiamo la professione di fede di Marta: «Io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo» (Gv 11,27). Necessariamente severo rimane il richiamo di Gesù a Tommaso: «Non essere incredulo, ma credente! » (Gv 20,27).


ORDINAZIONE DIACONALE DI FRA LUCA ATZENI

Fra Luca Atzeni è frate conventuale di Li Punti che attualmente esercitante la sua missione pastorale ad Alghero e sarà ordinato diacono il prossimo 15 settembre ad Alghero.
La parrocchia ha messo a disposizione un pullman e invita tutti coloro che volessero unirsi in preghiera e partecipare a questo momento di grazia per parrocchia e la Chiesa tutta, possono iscriversi in parrocchia.


DOMENICA 7 OTTOBRE: INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIO-PASTORALE

L'appuntamento è fissato per domenica 7 ottobre con la S. Messa delle ore 10:00 alla quale siamo invitati tutti a partecipare assieme alle organizzazioni, associazioni e gruppi che fanno parte della parrocchia.
Al termine della celebrazione sarà benedetta la statua del beato Giovanni Paolo II che sarà collocata in una aiuola del quartiere.


ORARI INVERNALI IN VIGORE DA SETTEMBRE

- DAL 1° SETTEMBRE SONO IN VIGORE GLI ORARI INVERNALI DELLE SANTE MESSE ( FERIE 08:30 - 18:00 / FESTIVI 08:30 - 10:00 - 18:00);
- DA OTTOBRE, CON L'INIZIO DEL CATECHISMO, SI CELEBRERA' ANCHE LA SANTA MESSA DELLE ORE 11:30.




-Prima domenica di settembre

Sassari
01/09/2012


+ XXIIa DOMENICA T. ORDINARIO +

«DAL CUORE DEGLI UOMINI, ESCONO I PROPOSITI DI MALE»

Marco 7,21
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 7,1-8.14-15.21-23)

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». E diceva [ai suoi discepoli]: «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».


Commento alle letture

Vangelo odierno ci presenta uno scontro fra Gesù e i suoi detrattori, centrato sul tema dell'osservanza di alcune tradizioni. Le parole di Gesù sono chiare: «Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». Mosè nel comunicare la Legge di Dio aveva raccomandato che non si aggiungesse o togliesse nulla di ciò che vi era comandato, i farisei, invece, avevano moltiplicato i precetti trasformando se stessi nell'unica garanzia della santità. Non si era giusti perché legati alla Legge, ma perché scrupolosi nell'adempiere le tradizioni. Ecco il pericolo: il metro di misura non è più la grandezza dell'amore di Dio, ma l'abilità di chi è osservante, la fedeltà di chi è così "religioso" da ammirare la propria perfezione che non ha bisogno di conversione.

Gesù propone il comandamento autentico che mira a purificare il cuore, perché è da esso che può scaturire il male. Anche oggi l'osservanza esteriore può inquinare la nostra vita: Il Risorto ci convoca attorno al suo altare per scoprire che l'unica Legge che salva è quella del dono di sé, all'immagine di Cristo.

INTENZIONI DI SETTEMBRE DELL'APOSTOLATO DELLA PREGHIERA

GENERALE: Perché i politici agiscano sempre con onestà, integrità, e amore della verità.

MISSIONARIA: Perché aumenti nelle comunità cristiane la disponibilità al dono di missionari, sacerdoti e laici, e di risorse concrete a favore delle Chiese più povere.

DEI VESCOVI: L'azione delle aggregazioni laicali, dei gruppi e dei movimenti sia fermento evangelico e profezia incisiva nella Chiesa e nella comunità civile.

MARIANA: Maria, madre dell'umanità, riunisca tutte le genti nell'unico popolo di Dio



ORDINAZIONE DIACONALE DI FRA LUCA ATZENI

Fra Luca Atzeni è frate conventuale di Li Punti che attualmente esercitante la sua missione pastorale ad Alghero e sarà ordinato diacono il prossimo 15 settembre ad Alghero.
La parrocchia ha messo a disposizione un pullman e invita tutti coloro che volessero unirsi in preghiera e partecipare a questo momento di grazia per parrocchia e la Chiesa tutta, possono iscriversi in parrocchia.


DOMENICA 7 OTTOBRE: INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIO-PASTORALE

L'appuntamento è fissato per domenica 7 ottobre con la S. Messa delle ore 10:00 alla quale siamo invitati tutti a partecipare assieme alle organizzazioni, associazioni e gruppi che fanno parte della parrocchia.
Al termine della celebrazione sarà benedetta la statua del beato Giovanni Paolo II che sarà collocata in una aiuola del quartiere.


ORARI INVERNALI IN VIGORE DA SETTEMBRE

- DAL 1° SETTEMBRE SONO IN VIGORE GLI ORARI INVERNALI DELLE SANTE MESSE ( FERIE 08:30 - 18:00 / FESTIVI 08:30 - 10:00 - 18:00);
- DA OTTOBRE, CON L'INIZIO DEL CATECHISMO, SI CELEBRERA' ANCHE LA SANTA MESSA DELLE ORE 11:30.




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