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 Notizie - GENNAIO 2012

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
Dal men a destra selezioni il mese che vuoi vedere.



-Quarta domenica del tempo ordinario

Sassari
28/01/2012


+ IVa DOMENICA TEMPO ORDINARIO +

«UN INSEGNAMENTO NUOVO, DATO CON AUTORITA'»

Marco 1,27
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 1,21-28)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.


Commento alle letture

La Liturgia della Parola di oggi può esser denominata, come insegna Benedetto XVI, "sacramentalità della Parola" (Verbum Domini n. 56). Che significa: la Parola realizza ciò che dice. Difatti il Vangelo presenta Gesù come un Profeta superiore ad ogni maestro umano, perché insegna con autorità: impone ad uno spirito impuro di tacere e di uscire, e questi obbedisce. Signore, che si impone su tutte le forze del male, sconfigge anche i demoni. I presenti, pur non capendo, hanno una conferma di ciò dal fatto che l'indemoniato effettivamente è liberato.

Ne scaturisce un duplice insegnamento che trova conferma nella I Lettura: 1) Mosè, l'uomo della Parola, è il portavoce di Dio: egli va ascoltato; 2) il profeta deve esser fedele al Signore, perché la Parola di Dio che produce la vita, potrebbe provocare la morte, se non viene accolta docilmente e applicata alla vita.
La Parola efficace chiede ai credenti, siano essi celibi per il regno di Dio o sposati (II Lettura), di non «anteporre nulla all'amore di Dio, poiché neppure Lui ha preferito qualcosa a noi» (san Cipriano di Cartagine).

DON FRANCESCO SODDU NUOVO DIRETTORE DELLA CARITAS NAZIONALE

Il Consiglio Permanente della CEI ha nominato alla guida di Caritas Italiana don Francesco Antonio Soddu, della diocesi di Sassari.
"Con spirito di timore, ma anche di abbandono e di fiducia inizio questa nuova avventura sentendomi, come Abramo, sradicato dalla mia amata terra-diocesi per continuare il servizio di ministro in altro posto, ma sempre nell’unica amata Chiesa di Cristo". Così don Francesco Antonio Soddu ha commentato a caldo la notizia della sua nomina a direttore di Caritas Italiana. Don Soddu, 52 anni, ordinato presbitero nel 1985, dal 1997 è parroco della cattedrale di Sassari e dal 2005 è direttore della Caritas diocesana di Sassari. Ha compiuto gli Studi teologici presso la pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. Succede a mons. Vittorio Nozza, che ha diretto Caritas Italiana dal 2001 ad oggi.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-Terza domenica del tempo ordinario

Sassari
21/01/2012


+ IIIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO +

«IL TEMPO E' COMPIUTO E IL REGNO DI DIO E' VICINO»

Marco 1,15
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 1,14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.


Commento alle letture

Due pescatori stavano gettando le reti, quando Cristo cambia le loro vite. Simon Pietro e Andrea accolgono l'invito di Gesù a diventare pescatori di uomini. «Subito» scrive Marco nel Vangelo. Passando oltre, altri due fratelli, Giacomo e Giovanni, vengono chiamati da Cristo a seguirlo e senza indugio lasciano le reti e si mettono al suo servizio. Anche in questo caso, Marco annota quel "subito". Evidentemente, ci teneva a far sapere che tutti e quattro risposero senza tentennamenti alla chiamata del Messia. Eppure, Gesù non promette grandi ricompense, semmai li invita a lavorare: saranno ancora pescatori, anche se di uomini! Li invita anzitutto a camminare con lui, a condividere la quotidianità. Per i discepoli inizia una sfida, una nuova avventura, le cose di prima sono passate. Adesso c'è da camminare! La conversione continua.

L'apostolo Paolo riprende il tema della conversione e sottolinea come il mondo passi in fretta, la vita dell'uomo per quanto sia lunga è poca cosa rispetto all'eternità. Di conversione parla anche il profeta Giona: Dio risparmiò il castigo alla città di Ninive, perché i suoi abitanti compresero il male fatto e fecero penitenza.

SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

TUTTI TRASFORMATI DALLA VITTORIA DI CRISTO
Quando i discepoli di Gesù disputarono su «chi fosse il più grande» (Mc 9,34), era evidente che erano molto coinvolti. Ma la reazione di Gesù fu molto semplice: «Se uno vuol essere il primo, deve essere l'ultimo di tutti e il servitore di tutti» (Mc 9,35). Queste parole parlano di vittoria, mediante il servizio reciproco, l'aiuto, l'incoraggiare l'autostima degli "ultimi", dei dimenticati, degli esclusi. Per tutti i cristiani, la migliore espressione di questo umile servizio è Gesù Cristo, la sua vittoria attraverso la sua morte e la sua risurrezione.
È nella sua vita, nei suoi atti, nei suoi insegnamenti, nella sua sofferenza, morte e risurrezione che vogliamo trovare ispirazione oggi, per una vittoriosa vita di fede, che si esprima nell'impegno sociale, nello spirito di umiltà, nel servizio e nella fedeltà al Vangelo. E, mentre attendeva la sofferenza e la morte che si avvicinavano, Gesù pregò per i suoi discepoli, perché fossero «Una cosa sola () così il mondo crederà» (Gv 17,21). Questa "vittoria" è possibile soltanto attraverso una trasformazione spirituale, una conversione. Tale consapevolezza ha motivato la scelta delle parole dell'apostolo Paolo alle nazioni quale tema per la Settimana di preghiera per quest'anno: «Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo, nostro Signore» (Cfr 1Cor 15,51-58). Il traguardo da raggiungere è una vittoria che unisca tutti i cristiani nel servizio a Dio e al prossimo.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Sassari
14/01/2012


+ IIa DOMENICA TEMPO ORDINARIO +

«ABBIAMO TROVATO IL MESSIA»

Giovanni 1,41
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 1,35-42)

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì che, tradotto, significa maestro , dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» che si traduce Cristo e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» che significa Pietro.


Commento alle letture

Il Vangelo di Giovanni odierno sottolinea un particolare quasi secondario: erano circa le quattro del pomeriggio. Perché fissare l'orario nel quale i due discepoli di Giovanni incontrarono Gesù e fecero dimora presso di lui? Quel dettaglio è fondamentale nella storia della salvezza, perché segna la conversione di Andrea e di Simon Pietro. Da quel momento Simone si chiamerà con il nome di Pietro, sul quale Cristo fonderà la sua Chiesa. E i due fratelli rimasero con Gesù nella sua dimora, condividendo con lui la giornata. Ecco perché quelle quattro del pomeriggio tracciarono un solco tra il prima e il dopo.

L'Agnello di Dio, così Giovanni aveva chiamato Gesù, aveva attirato l'attenzione dei due discepoli, ma solo vedendo dove viveva e come viveva, decisero di seguirlo. Dall'Ecco l'Agnello di Dio all'eccomi di Samuele che si mette a disposizione del Signore per compiere il suo volere, è un ecco che risuonerà molte volte nella storia della salvezza, a cominciare da quello della Vergine Maria. Quell'atteggiamento di piena disponibilità metterà l'uomo nella condizione di glorificare Dio anche con il corpo, come l'apostolo Paolo scrive ai Corinzi.

15 GENNANIO: GIORNATA MONDIALE PER I MIGRANTI

L'immigrazione sta cambiando i luoghi abituali della nostra vita. In famiglia, a scuola, sul lavoro, in chiesa, nei luoghi del tempo libero incontriamo in Italia ormai più di 5 milioni di immigrati di 193 Paesi del mondo e 140 lingue diverse. Spesso, anche nelle nostre comunità, l'atteggiamento più frequente è quello della paura, della diffidenza, unita talvolta anche all'indifferenza: atteggiamenti che tengono distanti le persone e non aiutano una vera conoscenza. Seguendo il magistero del Papa Benedetto XVI soprattutto nell'enciclica Caritas in veritate (n. 63) e dei Vescovi italiani è importante costruire occasioni e percorsi d'incontro, di conoscenza, di relazione e di accoglienza, per ridisegnare il volto delle nostre città e comunità senza escludere nessuno.
Quest'anno il tema della Giornata mondiale per i migranti e i rifugiati, che si celebrerà in tutte le parrocchie il 15 gennaio, è: Migrazioni e nuova evangelizzazione. Cercheremo di prepararci al prossimo Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione in Europa, scoprendo: il valore aggiunto di fedeli e comunità in Italia di immigrati cattolici (quasi un milione), per valorizzare la loro storia di fede spesso carica di sofferenze ; il desiderio di comunione e di unità in tanti fedeli cristiani ortodossi (oltre un milione e trecentomila); la ricerca di Dio di tanti immigrati che provengono da Paesi che hanno vissuto l'ateismo di Stato (Albania, Cina). Per saperne di più visita il sito: www.migrantes.it o scrivi a Migrantes, Via Aurelia, 796 - 00165 Roma - tel. 066617901.


17 GENNANIO: FESTA DI SANT'ANTONIO ABATE

Come ogni anno in parrocchia si celebra la festa liturgica di Sant'Antonio Abate il giorno 17 gennaio con la S. Messa delle 18:00 presieduta da mons. Antonio Loriga alla quale seguirà la processione del simulacro del santo per le vie del quartiere.
Sabato 21 gennaio dopo la S. Messa delle 18:00 avverrà la tradizionale accensione e la benedizione del fuoco.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
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-ULTIMA DOMENICA DI NATALE

Sassari
07/01/2012


+ BATTESIMO DEL SIGNORE GESU' +

«IO VI HO BATTEZZATO CON ACQUA, MA EGLI VI BATTEZZERA' IN SPIRITO SANTO»

Marco 1,8
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 1,7-11)

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».


Commento alle letture

Il Vangelo di Marco ci ricorda il Battesimo di Gesù nelle acque del Giordano. L'acqua scorre sul capo del Cristo. Con quel gesto di umiltà Gesù prende su di sé la fragilità della condizione umana condividendo con noi tutto eccetto il peccato. E inizia la sua vita pubblica con quel gesto penitenziale. La missione di salvezza del Servo sofferente comincia con l'obbedienza incondizionata al Padre. Prende su di sé i nostri peccati e li espia. Il Battesimo preannuncia così la Pasqua e il "sì" pronunciato nella Passione.

Anche l'apostolo Giovanni menziona l'acqua che insieme con il sangue hanno caratterizzato la venuta di Cristo. Questi due elementi uniti alla voce dello Spirito Santo testimoniano che Gesù è davvero il Figlio di Dio, il Messia atteso. L'acqua ricorre anche nella Prima lettura tratta dal profeta Isaia: il Signore invita tutti gli assetati a dissetarsi all'acqua che sgorga dal costato di Cristo. Chiunque voglia ottenere la salvezza dovrà ricorrere a lui che ha indetto un tempo di grazia per i peccatori. Attingiamo all'acqua che purifica finché ne abbiamo la possibilità.

RINNOVAZIONE DELLE PROMESSE BATTESIMALI
Ammaestrati dalla Parola di Dio, rinnoviamo la nostra fede nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo per essere edificati come casa di Dio e suo popolo santo, e così vivere gli impegni del nostro Battesimo.

- Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? (CREDO)

- Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? (CREDO)

- Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? (CREDO)



Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore. AMEN!

AVVISI

- VENERDI' 13 GENNANIO: ORE 19:00 INCONTRO BIBLICO TEATRO SMERALDO - SASSARI per gli operatori della Missione diocesana e chiunque desideri partecipare. Relatore S.E. mons. Mauro Morfino, vescovo di Alghero-Bosa.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




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