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 Notizie - NOVEMBRE 2011

In questa sezione sono elencat tutte le news mensili relative alla parrocchia e al sito.
Dal men a destra selezioni il mese che vuoi vedere.



-PRIMA DOMENICA DI AVVENTO

Sassari
26/11/2011


+ Ia DOMENICA DI AVVENTO +

«FATE ATTENZIONE, VEGLIATE, PERCHE' NON SAPETE QUANDO E' IL MOMENTO»

Marco 13,33
    

+ VANGELO SECONDO MARCO (Mc 13,33-37)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».


Commento alle letture

Iniziamo il tempo di Avvento con un richiamo deciso alla vigilanza: «Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!». Il cristiano è colui che vive nell'attesa del suo Signore e per questo sa vigilare e perseverare. Gesù paragona l'attesa al tempo che intercorre tra la partenza e il ritorno di un padrone di casa. Ciascun servo ha il proprio compito da svolgere. In molte parti il Vangelo ci parla di beni affidati a noi da Dio per questo tempo dell'attesa: non si tratta di qualità particolari, ma della nostra stessa vita che ci è affidata perché noi possiamo farla diventare un tesoro per Dio.

È questo il significato della nostra attesa: trasformare la nostra esistenza in un'opera meravigliosa, ricca di amore. Dormire, essere svogliati o pigri, sono termini che nel Vangelo raccontano il disimpegno. Gesù ci dice che è questo il tempo della responsabilità, dell'attesa e del ritorno del Signore, della scelta definitiva, cioè decisiva e in grado di definire la nostra persona, il senso di ciò che siamo. Il Vangelo ci invita a essere proiettati verso Dio veniente e vicino e a lasciarsi determinare da Lui per «andare incontro con le buone opere al Cristo che viene».



» ASCOLTA L'OMELIA DELLA Ia DOMENICA DI AVVENTO CLICCANDO QUI «

SUSSIDIO LITURGICO PASTORALE DELLA CEI

Anche quest'anno è disponibile il sussidio liturgico pastorale per l'Avvento che la Chiesa Cattolica Italiana mette a disposizione di tutti i fedeli. Da quest'anno è inoltre disponibile in una versione "navigabile" accessibile cliccando qui.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-SOLENNITA' DI CRISTO RE DELL'UNIVERSO

Sassari
19/11/2011


+ SOLENNITA' DI CRISTO RE +

«TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO A UNO SOLO DI QUESTI MIEI FRATELLI PIU' PICCOLI, L'AVETE FATTO A ME»

Matteo 25,40
    

"Cristo

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 25,31-46)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me". Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato". Anch’essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me". E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».


Commento alle letture

La solennità di Cristo Re chiude l'anno liturgico offrendoci la visione della sovranità di Cristo nel giudizio finale. La prima lettura, con il salmo responsoriale, ci offre uno squarcio sulla profezia che annuncia lo stile del pastore: egli raduna e passa in rassegna le sue pecore per «condurle nel regno della vita».
Così la grandiosa pagina del giudizio universale non vuole essere minacciosa, ma richiamarci alla nostra responsabilità di pecorelle che desiderano appartenere al gregge di Dio. Lo stile di queste pecorelle amate da Dio, non può che essere lo stesso del pastore: andare dove lui va e cercare di imitare la sua condotta fatta di accoglienza, di carità, di opere concrete.

La scena del Vangelo ci impedisce di fantasticare su quel giorno, ma ci obbliga a prendere sul serio la nostra vita, perché è ora e qui, in quest'oggi che ci giochiamo il futuro. Le opere elencate non sono gesti eccezionali, ma raccontano una quotidianità fatta di un bicchiere d'acqua, di un vestito, di un pezzo di pane, di una visita: cose che ognuno può fare. Se viviamo con fede tutti questi gesti, nella nostra vita potremo sentire le dolci parole: «... ogni volta... l'avete fatto a me».

VIVENE NELL'ATTESA

L'Avvento è tempo di un'attesa che si colora di tonalità differenti. C'è l'attesa del Regno che viene a compiere la storia. C'è la memoria della venuta del Figlio di Dio nella nostra carne. C'è infine quello che san Bernardo definiva il medius adventus, l'"avvento di mezzo", in cui Dio continua a visitare la nostra vita.
Il lezionario liturgico (da domenica 27 novembre) struttura proprio in questo modo la nostra attesa. Nella I domenica orienta lo sguardo verso il Signore che viene. Nelle due domeniche centrali ci fa ascoltare l'invito del Battista a preparare la strada per accogliere colui che viene. Infine, nella IV domenica, posa il nostro sguardo sull'annuncio a Maria, ponendo in primo piano l'incarnazione del Figlio di Dio in Gesù di Nazaret.
Il movimento procede non dal passato verso il futuro, ma dal futuro (l'attesa del Regno nella I domenica) verso il passato (la memoria del concepimento verginale di Gesù in Maria nella IV domenica di avvento). Siamo così invitati a volgerci non verso il passato, ma verso il futuro della promessa di Dio, che possiamo attendere con speranza perché fondati sulla memoria di quanto Dio ha già fatto per noi. L'attesa del futuro e la memoria del passato ci donano così una duplice fonte luminosa per guardare in modo diverso il presente, riconoscendovi già i segni del Veniente.


SABATO 26 NOVEMBRE: SPETTACOLO DI BENEFICENZA PER CHENNAI

Sabato 26 novembre alle ore 19:00 ci sarà in parrocchia (Salone Parrocchiale via Crovetti) uno spettacolo di beneficenza con Maria Speranza Russo per raccogliere fondi per la missione cattolica salesiana "Don Bosco Beautitudes" che si trova a Chennai in India.
Per maggiori informazioni sulla missione potete visitare l'apposita sezione "CHENNAI".


ISCRIZIONI BASEBALL PRESSO ORATORIO S. PIO X

L'ASD SASSARI BASEBALL SOFTBALL CLUB e l'ORATORIO SAN PIO X sono lieti di comunicare che sono aperte le iscrizioni alla squadra di baseball e valide per:
- ragazzi e ragazze nati nel periodo 2000-2003.
Gli allenamenti si svolgeranno dalle 15:30 alle 17:30 il lunedì e il giovedì nel campo parrocchiale di Li Punti.

Per info e iscrizioni contattare ROBERTO al numero 320 41 86 120, oppure tramite la seguente e-mail: info@sassaribaseball.it


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-XXXIII DOMENICA ORDINARIO

Sassari
12/11/2011


+ XXXIII DOM. TEMPO ORDINARIO +

«SEI STATO FEDELE NEL POCO, TI DARO' POTERE SU MOLTO»

Matteo 25,23
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 25,14-30)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: "Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque". "Bene, servo buono e fedele gli disse il suo padrone , sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone". Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: "Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due". "Bene, servo buono e fedele gli disse il suo padrone , sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone". Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: "Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo". Il padrone gli rispose: "Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti"».


Commento alle letture

Come nelle questioni materiali, così anche nella vita spirituale non si danno automatismi! Il buon seme gettato in noi necessita di essere coltivato, perché possa fruttificare; il talento a noi donato necessita di essere trafficato per potersi moltiplicare. Il Signore non guarda alla quantità del frutto, ma alla qualità del nostro lavoro e ci invita a non sotterrare i suoi doni, tenendoli nascosti e inerti, bensì a renderli operativi, perché diventino anzitutto parte della nostra esistenza ed egli possa, al suo ritorno, trovarci al lavoro, secondo il suo comandamento. Gli antichi sostenevano che se non si va avanti, non è che si resti fermi, nella vita spirituale inesorabilmente si torna indietro.

Così con i doni di Dio: non possiamo sotterrarli, perché pian piano diminuiranno fino a scomparire. Accogliamo, dunque, l'insegnamento dell'Apostolo a non dormire, ma a stare svegli e sobri, lavorando nel giorno della vita temporale per essere accolti nel giorno dell'eternità. Come per la donna "perfetta" della Prima lettura, per le nostre opere saremo lodati dal Signore e parteciperemo alla sua gioia.

RINGRAZIAMENTO SESSANT'ANNI

Sabato 19 novembre il parroco festeggerà i suoi sessant'anni e invita tutti a ringraziare con lui il Signore partecipando alla S. Messa delle ore 18:00 e alla festa che segue nel salone parrocchiale.


PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-VENTIDUESIMA DOMENICA TEMPO ORDINARIO

Sassari
05/11/2011


+ XXXII DOM. TEMPO ORDINARIO +

«VEGLIATE DUNQUE, PERCHE' NON SAPETE NE IL GIORNO NE L'ORA»

Matteo 25,13
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 25,1-13)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: "Ecco lo sposo! Andategli incontro!". Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: "Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono". Le sagge risposero: "No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene". Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: "Signore, signore, aprici!". Ma egli rispose: "In verità io vi dico: non vi conosco". Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».


Commento alle letture

Qual è il dramma vero per le dieci vergini della parabola evangelica propostaci oggi? Il fatto che si sono addormentate o che, all'arrivo dello sposo, alcune non avevano quanto era necessario per riconoscerlo lucidamente? Certamente il problema vero è il secondo: l'arrivo del Signore coglierà tutti di sorpresa, ma se nel tempo dell'attesa il cristiano si prepara all'incontro, alimentando la lampada della fede con l'olio della preghiera e dell'ascolto della Parola di Dio, diviene "discepolo della Sapienza", sempre assetato di Dio e della sua verità.

Come è accaduto alle vergini sagge che hanno saputo conservare dell'olio per i momenti tenebrosi, anche per ciascuno di noi si impone di vigilare nello spirito, perché l'armatura della fede possa proteggerci di fronte alla tentazione di assopirci in una vita mediocre e continuamente oppressa dal peccato. Come afferma sant'Agostino: «Tutta la durata del tempo è come una notte, nel corso della quale la Chiesa veglia, con gli occhi della fede rivolti alle Sacre Scritture come a fiaccole che risplendono nel buio, fino alla venuta del Signore».

PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




-NEWS NOVEMBRE

Sassari
01/11/2011


XXXI DOM. TEMPO ORDINARIO

A chi è rivolta la Parola di Dio? Quale coerenza e fedeltà si attende? Come diventare discepoli che «dicono e fanno»? «Quanto vi dicono, fatelo, ma non fate secondo le loro opere». Le parole taglienti di Gesù interrogano una preghiera distaccata dalla giustizia, una liturgia separata dalla vita, forme di culto esteriori, comportamenti per «essere ammirati dagli uomini», come alcuni gesti abituali ricercati: complimenti, riverenze, il fregiarsi di titoli posseduti, insieme a logiche che indicano interessi privati, quali avidità di potere, spirito di dominio. Tutti siamo richiamati da una Parola che alimenti la coscienza, che scuota i "praticanti", convinti che per essere cristiani sia sufficiente un po' di osservanza e un certo devozionalismo, una Parola che tocchi la profondità del cuore e della vita, che ci renda maestri, in quanto testimoni, nello spirito dell'apostolo Paolo ai Tessalonicesi: «Siamo stati amorevoli in mezzo a voi come una madre», disposti allora, non tanto a farci chiamare "rabbì", ma a dare la vita, che è addirittura essere "madre"!



1 NOVEMBRE: SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI

La Chiesa, soprattutto durante il pontificato del beato Giovanni Paolo II, ci ha abituati a familiarizzare con i santi non solo del passato, ma anche recenti, addirittura contemporanei, diventandone lui stesso un esempio. La santità si distingue ora sempre più dal miracoloso e dallo straordinario per identificarsi con la vita quotidiana. Si tratta di una vita "vissuta" alla luce delle beatitudini, resa possibile dalla presenza e dall'azione dello Spirito Santo che Gesù ci ha donato attraverso la sua incarnazione. Vivendo della vita di Gesù, è normale che questa vita si manifesti nel nostro operato, ossia in una "vita santa", conforme alla volontà di Dio. Poiché tale manifestazione rivela la sua sorgente, che è Gesù e la potenza della sua risurrezione, i santi proclamano le meraviglie da Dio operate nei suoi servi, testimoni del mistero pasquale. Oltre a intercedere per noi, loro fratelli, presso il Padre, i santi ci insegnano «la via sicurissima per la quale, tra le mutevoli cose del mondo, potremo arrivare alla perfetta unione con Cristo, cioè alla santità, secondo lo stato e la condizione propria di ciascuno »



2 NOVEMBRE: COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Con la liturgia dei defunti non esprimiamo semplicemente di credere, come già i filosofi pagani, nella loro sopravvivenza, ossia nell'immortalità dell'anima. La Fede cristiana va ben oltre e proclama «la risurrezione della carne e la vita eterna», ossia che l'anima sarà ricongiunta al suo corpo, e ciò non come un ulteriore prolungamento della vita "temporale", bensì per la vita "eterna", ossia divina, perché «colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a Lui insieme con tutti i redenti». Queste due verità - risurrezione della carne e vita eterna - ne richiamano una terza, ossia la "comunione dei santi", che consiste nella reciproca "carità"; essa consente, nell'unità del Corpo mistico di Cristo, lo scambio d'aiuto, attraverso l'intercessione o il suffragio tra noi, ancora pellegrini sulla terra, e i fratelli che sono nella gloria celeste o ancora dopo la morte stanno purificandosi.



GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE: "L'ANNUNCIO DEL VANGELO PRIMO SERVIZIO ALL'UOMO"

«Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi» (Gv 20,21). La missione fa parte della natura della Chiesa ed è compito di ogni cristiano. Il Vangelo è un dono così prezioso che non possiamo tenere egoisticamente per noi. E mentre comunichi agli altri la tua fede, si accresce nel tuo cuore: «la fede si rafforza donandola» (Redemptoris Missio, n. 2).
Destinatari della missione sono tutti, il mondo intero: quelli che non conoscono Cristo e quelli che hanno rifiutato Cristo vivendo in una società scristianizzata, cristiani solo di nome e popoli che professano altre religioni. Perché Cristo è venuto per salvare tutti. Perché Cristo non è semplicemente "una" via, ma "la" Via; non è semplicemente "una" verità, ma "la" Verità. La missione verso gli uomini di altre religioni comincia con l'ascolto, la comprensione, il rispetto, il dialogo. «Il dialogo inter-religioso fa parte della missione evangelizzatrice della Chiesa» (RM, n. 55). Con il dialogo «la Chiesa intende scoprire i "germi del Verbo", i «raggi della verità che illumina tutti gli uomini» (RM, n. 56). E a partire da questi bagliori bisogna presentare Cristo, che ne è la fonte perché è "la Luce del mondo". Infine, l'evangelizzazione non va mai disgiunta dalla promozione umana e dalla testimonianza di vita cristiana: non basta essere credenti, bisogna essere credibili.


AVVISI IMPORTANTI

Tutti: - GLI ADULTI CHE DEVONO RICEVERE I SACRAMENTI BATTESIMO, CRESIMA, COMUNIONE
- I FIDANZATI CHE INTENDONO CONTRARRE MATRIMONIO CRISTIANO
devono recarsi in parrocchia ENTRO IL MESE DI OTTOBRE per iniziare il percorso di formazione.



PELLEGRINAGGIO 2012: RUSSIA CRISTIANA

Il prossimo pellegrinaggio parrocchiale che si terrà nel luglio 2012 e sarà in RUSSIA nelle città di San Pietroburgo e Mosca.
Per i diversi adempimenti burocratici necessari per visitare la Russia, SONO GIA' APERTE LE ISCRIZIONI. Il programma completo è scaricabile nella sezione "PELLEGRINAGGI".




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