MISSIONE DON BOSCO BEATITUDES - CHENNAI
"NO ONE HAS THE RIGHT TO BE HAPPY ALONE"
(NESSUNO HA IL DIRITTO DI ESSERE FELICE DA SOLO)
Il parroco don Costantino e altri tre parrocchiani si sono recati nella città di Chennai in visita alla missione salesiana "Don Bosco Beatitudes".
La missione è tra le più grandi del mondo in una città Chennai di oltre 10 milioni di abitanti ed è situata negli "slams" della periferia più povera che conta circa un milione di persone. Ogni giorno la missione ospita oltre 4000 persone: bambini e ragazzi che si recano per studiare, giocare, socializzare e pregare. Altri vivono stabilmente all'interno di essa, tra i quali centinaia di bambini e anziani abbandonati. Le strutture comprendono le scuole primarie, secondarie, centri di formazione professionale, centri giovanili di aggregazione.
I bambini e ragazzi vengono tolti così dai pericoli della droga, delinquenza, prostituzione e del traffico degli organi.
La missione sostiene anche un lebbrosario all'interno del quale vivono circa 120 ammalati abbandonati dalle famiglie e dalla società e curati con amore dai salesiani.
Un'altra attività della missione è un'azienda agricola all'interno della quale tante altre persone lavorano e vivono.
TUTTO QUESTO SI REGGE CON LE OFFERTE DEI BENEFATTORI E CON LE ADOZIONI A DISTANZA.
La famiglia Russo, nella persona di Speranza, ha preso a cuore questa iniziativa e la sostiene raccogliendo tutto l'anno fondi, attraverso varie attività, che poi vengono portati ogni anno in un viaggio che in genere si fa a gennaio. Anima di tutta questa iniziativa è Bachisio Usai di Ittireddu che da circa 20 anni porta avanti questo progetto ed è riuscito a coinvolgere tantissime persone di tutta la Sardegna tra le quali anche la nostra parrocchia di Li Punti.
La missione è stata fondata circa 50 anni fa da un salesiano italiano padre Orfeo Mantovani nato a Menà di Castagnaro (Verona), il quale recatosi in India ha fondato tutta questa realtà fra i più poveri dei poveri e li è morto donando la sua vita per questi fratelli abbandonati. A breve inizierà in processo per chiederne la beatificazione.
Nei giorni di permanenza si sono visitate tutte queste realtà e anche gli slams all'interno delle capanne dove tuttora si vive in stato di povertà assoluta. Anche alcuni villaggi privi di tutto con fogne a cielo aperto dove comitati formati da sole donne e costituiti dai salesiani si battono con successo per le opere di urbanizzazione.
Parrocchia si inserisce in questa gara di solidarietà e chi volesse contribuire con offerte o adozioni a distanza può contattare il numero del parroco 338 63 71 651.