HOME PARROCCHIA IL SANTO APPUNTAMENTI I PELLEGRINAGGI FOTO ALBUM LA VOCE VIDEO ANNO S. PIO X
NOTIZIE INTENZIONI I GRUPPI PREGHIERE IL CAMPANILE CHENNAI CONTATTI DONAZIONI HELP
.

 Notizie

SOLENNITA' DI N.S. GESU' CRISTO RE DELL'UNIVERSO

Sassari
21/11/2020


+ SOLENNITA' +

+ N.S. GESU' CRISTO RE DELL'UNIVERSO +

«IN VERITÀ IO VI DICO: TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO A UNO SOLO DI QUESTI MIEI FRATELLI PIÙ PICCOLI, L’AVETE FATTO A ME»

Matteo 25,40
    

+ VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 25,31-46)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me". Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato". Anch’essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me". E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

Dio ha mostrato lungo tutto il corso della storia della salvezza di essere un Padre che cura i suoi figli. Ezechiele lo paragona a un pastore che cerca le sue pecore, particolarmente quelle disperse, per condurle ai pascoli della sicurezza e del benessere. San Paolo, scrivendo ai Corinzi, esplicita che quel paragone dell'Antico Testamento si compie in Gesù Cristo, coLui che ha realizzata la salvezza dell'umanità a costo del suo sacrificio cruento sulla croce.
Di fronte ad atti così grandi di amore, come può l'uomo rimanere cieco e sordo e non aprirsi alla carità vicendevole? Come può l'uomo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio, non amare chi Dio ama? E' la chiave di volta della vita, è il metro sul quale saremo giudicati da Dio, come ci insegna il Vangelo odierno. Dio ci invita a capire la vita, più che le cose della vita, e sembra dirci: hai capito che cosa vuol dire vivere? Bene, vivi per sempre! Non hai capito che cosa significa vivere? Male, prendine le conseguenze, perché ogni occasione ti è stata data e non hai saputo coglierla. A noi che siamo in vita è data la grande opportunità di essere nel Regno di Dio: non sprechiamola!

Fonte: www.la-domenica.it

>> PAGINA FACEBOOK DELLA PARROCCHIA <<



DOMENICA 22 NOVEMBRE: PRESENTAZIONE NUOVO MESSALE

Domenica 22 novembre, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo avverrà la presentazione del Nuovo Messale.
In questo mese di Novembre continuiamo a pregare per i defunti.


NOTA DELL'ARCIVESCOVO 12 MAGGIO: NORME PER LA CELEBRAZIONE CON IL POPOLO

GIAN FRANCO SABA
per grazia di Dio e volontà della Sede Apostolica
Arcivescovo Metropolita di Sassari

A SEGUITO del Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni liturgiche con concorso di popolo, predisposto dalla Conferenza Episcopale Italiana ed approvato dal Governo in data 6 Maggio 2020;

CON LA PRESENTE COMUNICAZIONE SI RENDE NOTO IL CONTENUTO INTEGRALE DEL TESTO, AFFINCHÉ SIA DA TUTTI RECEPITO E NE SIANO SCRUPOLOSAMENTE OSSERVATE LE DISPOSIZIONI CHE ENTRERANNO IN VIGORE A PARTIRE DA
LUNEDÌ 18 MAGGIO 2020:

1. ACCESSO Al LUOGHI DI CULTO IN OCCASIONE DI CELEBRAZIONI LITURGICHE
1.1. L’accesso individuale ai luoghi di culto si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’edificio sia nei luoghi annessi, come per esempio le sacrestie e il sagrato.
1.2. Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, il legale rappresentante dell’ente individua la capienza massima dell’edificio di culto, tenendo conto della distanza minima di sicurezza, che deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.
1.3. L’accesso alla chiesa, in questa fase di transizione, resta contingentato e regolato da volontari e/ o collaboratori che -indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento -favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Laddove la partecipazione attesa dei fedeli superi significativamente il numero massimo di presenze consentite, si consideri l’ipotesi di incrementare il numero delle celebrazioni liturgiche.
1.4. Per favorire un accesso ordinato, durante il quale andrà rispettata la distanza di sicurezza pari almeno 1,5 metro, si utilizzino, ove presenti, più ingressi, eventualmente distinguendo quelli riservati all’entrata da quelli riservati all’uscita. Durante l’entrata e l’uscita dei fedeli le porte rimangano aperte per favorire un flusso più sicuro ed evitare che porte e maniglie siano toccate.
1.5. Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti a indossare mascherine.
1.6. Venga ricordato ai fedeli che non è consentito accedere al luogo della celebrazione in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5 C.
1.7. Venga altresì ricordato ai fedeli che non è consentito l’accesso al luogo della celebrazione a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-Co V-2 nei giorni precedenti.
1.8. Si favorisca, per quanto possibile, l’accesso delle persone diversamente abili, prevedendo luoghi appositi per la loro partecipazione alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigente.
1.9. Agli ingressi dei luoghi di culto siano resi disponibili liquidi igienizzanti.

2. IGIENIZZAZIONE DEI LUOGHI E DEGLI OGGETTI
2.1. I luoghi di culto, ivi comprese le sagrestie, siano igienizzati regolarmente al termine di ogni celebrazione, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti ad azione antisettica. Si abbia, inoltre, cura di favorire il ricambio dell’aria.
2.2. Al termine di ogni celebrazione, i vasi sacri, le ampolline e altri oggetti utilizzati, così come gli stessi microfoni, vengano accuratamente disinfettati.
2.3. Si continui a mantenere vuote le acquasantiere della chiesa.
2.4. Prima di effettuare interventi di sanificazione generale in ambienti contenenti beni culturali sarà necessario dare comunicazione all’Ufficio competente (Beni Culturali Diocesano). Sarà allegato alla presente il documento specifico.

3. ATTENZIONI DA OSSERVARE NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
3.1. Per favorire il rispetto delle norme di distanziamento è necessario ridurre al minimo la presenza di concelebranti e ministri, che sono comunque tenuti al rispetto della distanza prevista anche in presbiterio.
3.2. Può essere prevista la presenza di un organista, ma in questa fase si ometta il coro.
3.3. Tra i riti preparatori alla Comunione si continui a omettere lo scambio del segno della pace.
3.4. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi -indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza -abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli. 3.5. I fedeli assicurino il rispetto della distanza sanitaria.
3.6. Per ragioni igienico-sanitarie, non è opportuno che nei luoghi destinati ai fedeli siano presenti sussidi per i canti o di altro tipo.
3.7. Le eventuali offerte non siano raccolte durante la celebrazione, ma attraverso appositi contenitori, che possono essere collocati agli ingressi o in altro luogo ritenuto idoneo. In alternativa, volendo mantenere il modo consueto di effettuare la questua durante il rito offertoriale, si dovrà utilizzare esclusivamente la tradizionale borsa con manico distanziatore (bussolo).
3.8. Il richiamo al pieno rispetto delle disposizioni sopraindicate, relative al distanziamento e all’uso di idonei dispositivi di protezione personale si applica anche nelle celebrazioni diverse da quella eucaristica o inserite in essa: Battesimo, Matrimonio, Unzione degli infermi ed Esequie. (Nelle unzioni previste nell’amministrazione dei sacramenti del Battesimo e dell’Unzione degli infermi, il ministro indossi, oltre alla mascherina, guanti monouso).
3.9. Il sacramento della Penitenza sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina.
3.10. La celebrazione del sacramento della Confermazione è rinviata e lo è altresì quella della Prima Comunione. L’argomento sarà oggetto di trattazione e definizione durante il primo Consiglio Presbiterale previsto per la fine di Giugno.

4. ADEGUATA COMUNICAZIONE
4.1. I contenuti del presente Protocollo verranno pubblicati attraverso le modalità che assicurino la migliore diffusione (la presente nota verrà pubblicata sul settimanale diocesano e sul sito ufficiale della Diocesi).
4.2. All’ingresso di ogni chiesa sarà affisso un manifesto con le indicazioni essenziali, tra le quali non dovranno mancare:
il numero massimo di partecipanti consentito in relazione alla capienza dell’edificio;
il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali/ respiratori, temperatura corporea uguale o superiore ai 37,5 Co è stato in contatto con persone positive a SARS-Co V-2 nei giorni precedenti;
l’obbligo di rispettare sempre nell’accedere alla chiesa il mantenimento della distanza di sicurezza, l’osservanza di regole di igiene delle mani, l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca.

5. ALTRI SUGGERIMENTI
5.1. Ove il luogo di culto non risulti idoneo al rispetto delle indicazioni del presente Protocollo, l’ordinario del luogo valuterà la possibilità di celebrazioni all’aperto, assicurandone la dignità e il rispetto della normativa sanitaria.
5.2. Si ricorda la dispensa dal precetto festivo per motivi di età e di salute.
5.3. Si favoriscano le trasmissioni delle celebrazioni in modalità streaming per la fruizione di chi non può partecipare alla celebrazione eucaristica.

Confidando nel senso di responsabilità di Sacerdoti e fedeli, si raccomanda la stretta osservanza delle misure cautelative sopra riferite. I celebranti nel contempo, non dovranno in alcun modo trascurare o alterare il rispetto di tutte le altre vigenti disposizioni di carattere liturgico e canonico. Per qualsiasi dubbio sul contenuto o l’applicazione delle presenti disposizioni si faccia riferimento al Vicario Generale e o al Vicario per la Pastorale. Inoltre il Centro Pastorale Diocesano resta a completa disposizione per venire incontro alle concrete esigenze dei sacerdoti e rendere meno gravosa l’applicazione delle su menzionate disposizioni (centropastorale@arcidiocesisassari.it). Resta invariata la normativa relativa alle altre manifestazioni di pietà popolare, quali processioni, cortei, veglie, che, al fine di evitare forme indebite di assembramenti, restano interdette.

Dato a Sassari il dodici maggio duemilaventi.

✠ Gian Franco Saba
Arcivescovo Metropolita di Sassari




Altre notizie
  • 14/11 |XXXIIIma DOMENICA TEMPO ORDINARIO - GIORNATA MONDIALE DEI POVERI
  • 07/11 |XXXIIma DOMENICA TEMPO ORDINARIO
  •  Appuntamenti - NOVEMBRE 2020
    SS. MESSE
    FERIALI
    08:30 - 18:00
    SS. MESSE
    FESTIVE
    08:30 - 10:00 - 18:00
    LITURGIA DELLE ORE LODI 08:15 | VESPRI 17:50
    S. ROSARIO 17:30

    ORARI IN VIGORE FINO AL 30 GIUGNO 2021

    Gioved
    26
    17:00ADORAZIONE EUCARISTICA in Chiesa
    18:30INCONTRO: GRUPPO MISSIONARIO "EMMAUS"
    19:00INCONTRO: GRUPPO GIOVANISSIMI

    Consulta la sezione Appuntamenti per vedere tutti quelli dei giorni futuri e passati.

    Liturgia
    Servizi
    Preghiere

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.
    Donazioni
    - C/C BANCARIO-
    C.C.B. n 120/5

    presso il:

    Agenzia di LI PUNTI
    del Banco di Sardegna


    intestato alla Parrocchia.
    >> per saperne di pi
    Links
    Vaticano
    Comune Sassari

    Seminario Sardo

    Radio Maria
    2005-2020 | Tutti i diritti riservati a www.sanpioxlipunti.it - Sito realizzato con GIMP ed altri software con licenza free.
    Per info contattare il webmaster qu. Buona navigazione!

    Spazio sottostante riservato ai banner di altri siti di ispirazione cattolica