HOME PARROCCHIA IL SANTO APPUNTAMENTI I PELLEGRINAGGI FOTO ALBUM LA VOCE VIDEO ANNO S. PIO X
NOTIZIE INTENZIONI I GRUPPI PREGHIERE IL CAMPANILE CHENNAI CONTATTI DONAZIONI HELP
.

 Notizie

Va DOMENICA DI QUARESIMA

Sassari
29/03/2020


+ Va DOMENICA +

«IO SONO LA RISURREZIONE E LA VITA»

Giovanni 11,25
    

+ VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 11,1-45)

In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.



COMMENTO ALLE LETTURE DELLA DOMENICA

Quello di Lazzaro è l'ultimo segno che Gesù compie nel Vangelo di Giovanni. Un segno che profetizza la sua morte e risurrezione. Lazzaro è un discepolo silenzioso: tace sempre, non ci sono parole sulle sue labbra. Eppure, con la sua stessa vicenda, annuncia la Pasqua di Gesù. Presso la sua tomba Gesù rivela di essere "la risurrezione e la vita". Questo segno, tuttavia, ci svela anche altro: Gesù non solo viene a compiere la promessa annunciata da Ezechiele - che sarebbe giunto il giorno in cui Dio avrebbe aperto i nostri sepolcri - ma lo fa attraverso il dono della propria vita. Infatti, sarà proprio a motivo della risurrezione di Lazzaro che, in Giovanni, il Sinedrio decreterà la condanna a morte di Gesù. Egli, recandosi da Lazzaro, va a donare la propria vita al suo amico. San Paolo Ci ricorda che colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà vita anche ai nostri corpi mortali. Ci darà la via di Gesù, una vita cioè interamente abitata dalla logica del dono. Gridando "Lazzaro, vieni fuori!", Gesù ci invita a uscire non solo dai nostri sepolcri, ma anche dai nostri egoismi, dalle nostre chiusure solitarie, dalle paure che ci portano a diffidare degli altri.

Fonte: www.la-domenica.it

LA CHIESA PARROCCHIALE RINAME APERTA PER PREGHIERA PERSONALE

Domenica prossima, Domenica delle Palme, verrà pubblicato il programma per la Settimana Santa.

Appuntamenti online trasmetti su Facebook:
- VENERDI' ORE 17:30 VIA CRUCIS
- SABATO ORE 17:30 SANTO ROSARIO
- DOMENICA ORE 11:00 SANTA MESSA

E' Possibile seguire gli appuntamenti on-line tramite la pagina Facebook della parrocchia:
>> PAGINA FACEBOOK DELLA PARROCCHIA <<

Si sta predisponendo la trasmissione via web della S. Messa domenicale che sarà celebrata dal Parroco alle ore 11:00.

In questo periodo in cui tutte le liturgie comunitarie e le attività sono sospese la Chiesa Parrocchiale rimane aperta per i momenti di preghiera e adorazione personale nel rispetto delle misure di distanziamento fisico di almeno un metro tra persone e senza creare assembramento.

Chiunque volesse può contribuire alle spese delle strutture parrocchiali che ordinariamente sono sostenute grazie alle offerte raccolte nelle questue durante le liturgie feriali e domenicali e che verranno a mancare in conseguenza della loro sospensione. Le offerte possono essere donate personalmente al parroco o tramite bonifico on-line.

C/C Intestato a Parrocchia San Pio X - Agenzia di Li Punti del Banco di Sardegna
IBAN: IT 51 C 01015 17205 0000 0000 0120



AGGIORNAMENTO 8 MARZO: DISPOSIZIONI DELL'ARCIVESCOVO PER LA DIOCESI DI SASSARI

Allegate alla presente invio, per un’immediata applicazione, le disposizioni della Conferenza Episcopale della Sardegna, emanate alla luce di quanto comunicato in data odierna dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, in ottemperanza alle prescrizioni contenute del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato in data odierna.

Raccomando in particolare ai sacerdoti in cura d’anime l’osservanza puntuale delle disposizioni che non sono soggette a deroga alcuna. Al fine di accompagnare le comunità cristiane della diocesi nel cammino verso la Pasqua, nei prossimi giorni seguiranno ulteriori indicazioni circa le modalità attuative del programma quaresimale diocesano già noto.

Il Vicario generale e il Vicario episcopale per la Pastorale rimangono a disposizione per ogni eventuale chiarimento in collaborazione con il Centro pastorale diocesano. Per tutti gli Uffici e Servizi pastorali saranno indicate le modalità per proseguire l’impegno di servizio nella Chiesa diocesana.

Invito alla preghiera nell’accoglienza delle prossime indicazioni pastorali affinché nessuno abbia a percepire l’assenza della cura materna della Chiesa. Le chiese rimangono aperte per la preghiera personale e per accostarsi al sacramento della Riconciliazione.

Mentre affido a Nostra Signora delle Grazie le ansie e le speranze presenti nel nostro cuore, La invoco perché volga il suo sguardo di misericordia su di noi e ci accompagni in questo tempo di disagio e sofferenza.

+ Gian Franco Saba
Arcivescovo Metropolita di Sassari


- - - -

CONFERENZA EPISCOPALE SARDA
Comunicato dell’8 marzo 2020

Noi Vescovi della Sardegna, in sintonia con quanto comunicato dalla CEI nel suo comunicato odierno, appreso del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dell’8 marzo 2020 (art. 2, punto v) e condividendo con le altre Chiese dell’Italia questo momento che vede le pubbliche autorità ricercare tutte le misure necessarie per il contrasto e il contenimento del diffondersi del virus COVID-19, invitiamo i nostri sacerdoti a sospendere nelle chiese la celebrazione dell’Eucaristia "in forma pubblica" fino al 3 aprile p.v., salvo diverse successive indicazioni. I sacerdoti sono invitati a celebrare l’Eucaristia in comunione spirituale con le proprie comunità e a sostegno dei malati e di chi se ne prende cura.

La mancanza della S. Messa porti a riscoprire la preghiera in famiglia, la meditazione della Parola di Dio e i gesti di carità. I fedeli siano invitati a partecipare alle celebrazioni trasmesse attraverso mezzi radio-televisivi o via internet.

Questa scelta dolorosa e triste rappresenta un gesto di carità e saggezza pastorale verso i fedeli e un atto di responsabilità ecclesiale e civile, nella condivisione della comune cittadinanza tra i credenti e il resto della collettività. Come sottolinea la CEI "si tratta di un passaggio fortemente restrittivo, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli. L’accoglienza del Decreto è mediata unicamente dalla volontà di fare, anche in questo frangente, la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica".

Nel confermare da parte nostra la validità delle precauzioni indicate nel nostro precedente comunicato, stabiliamo inoltre:

  • L’accesso ai luoghi di culto è consentito per la preghiera personale e l’incontro con i sacerdoti che, generosamente, si rendono disponibili al sostegno spirituale e al sacramento della Riconciliazione, a condizione che siano adottate misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • La sospensione delle celebrazioni, feriali e festive, riguarda anche i sacramenti (prime comunioni e cresime), i sacramentali, le liturgie quali la Via Crucis, indipendentemente che avvengano in luoghi chiusi o aperti;
  • Sono sospese anche le S. Messe esequiali, in attesa di essere celebrate quando si concluderà questa fase, mentre è consentita la benedizione della salma alla presenza dei soli familiari;
  • Siano sospesi gli incontri del catechismo e delle altre attività formative e di oratorio fino al permanere della sospensione delle attività scolastiche; nel frattempo chiediamo ai sacerdoti e ai catechisti, in collaborazione con le famiglie, la disponibilità a mantenere vivo e creativamente costante il rapporto con il gruppo dei bambini e dei ragazzi, valorizzando le possibilità offerte dai social e attraverso altre forme di condivisione e di collegamento.
  • Sono sospese tutte le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura svolti in ogni luogo sia pubblico sia privato;
  • Le attività caritative (mense e centri di ascolto) continueranno con le attenzioni di precauzione e di sicurezza richieste dal Decreto.

La Chiesa che è in Sardegna "assicura la vicinanza della preghiera a quanti sono colpiti e ai loro familiari; agli anziani, esposti più di altri alla solitudine; ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari, al loro prezioso ed edificante servizio; a quanti sono preoccupati per le pesanti conseguenze di questa crisi sul piano lavorativo ed economico; a chi ha responsabilità scientifiche e politiche di tutela della salute pubblica".

Su tutti invochiamo di cuore la benedizione del Signore, per intercessione di Nostra Signora di Bonaria, patrona massima della Sardegna.

I Vescovi della Sardegna



SACRO TEMPO DELLA QUARESIMA

+ MERCOLEDI’ DELLE CENERI E VENERDI’ SANTO: DIGIUNO E ASTINENZA

+ TUTTI I VENERDI’ DOPO LA S. MESSA DELLE 18:00: VIA CRUCIS (ATTUALMENTE SOSPESE)

+ TUTTI I VENERDI’: ASTINENZA DALLE CARNI


Dalla Costituzione Apostolica Paenitemini - Paolo PP VI (1966) e NOTA CEI

DIGIUNO (dai maggiorenni ai 60 anni incominciati):
La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera, attenendosi, per la quantità e la qualità, alle consuetudini locali approvate.

ASTINENZA (dai 14 anni in poi):
La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, non però l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale.

>> Scarica la NOTA PASTORALE CEI del 4 ottobre 1994 "Il senso cristiano del digiuno e dell'astinenza" cliccando qui.



PELLEGRINAGGIO E GITE 2020

PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE NEL 150 ANNIVERSARIO DI NASCITA DI PADRE PIO LORGNA, FONDATORE DELLE SUORE DOMENICANE DELLA BEATA IMELDA LAMBERTINI
- 25/8 ALGHERO-BERGAMO-MALCONTENTA: Ritrovo dei partecipanti all'aeroporto di Alghero - Fertilia. Partenza per Bergamo e trasferimento in pullman per Mestre. Pranzo e pomeriggio in vaporetto per Venezia. Visita della città e della Casa Madre delle Suore. Cena e pernottamento.

- 26/8 MALCONTENTA-VERONA-FONTANELLATO: Dopo colazione partenza per il Lago di Garda. Sosta a Verona e breve visita, pranzo. Pomeriggio a Fontanellato. Visita di Rocca e al Santuario. Cena e pernottamento.

- 27/8 PARMA-BOLOGNA: Dopo colazione, partenza per Parma, visita della Cattedrale e del Battistero. Pranzo e proseguimento per Bologna. Cena e pernottamento.

- 28/8 BOLOGNA-ALGHERO: Colazione e visita della città inclusa la Casa Provinciale delle Suore. Visita alla Chiesa di S. Domenico, San Petronio. Pranzo e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro per Alghero.

Prezzo per i partecipanti (minimo 35) € 700,00

Il pellegrinaggio del 2020 si terrà in Egitto, Terra Santa e Giordania dal 1 al 12 luglio 2020. Scaricare il programma dettagliato del viaggio cliccando qui.

E' in previsione un viaggio con meta Sud Africa e Mauritius dal 4 al 15 novembre 2020. Per info rivolgersi in parrocchia.




Altre notizie
  • 20/03 |IVa DOMENICA DI QUARESIMA
  • 14/03 |IIIa DOMENICA DI QUARESIMA
  •  Appuntamenti - MARZO 2020
    SS. MESSE
    FERIALI
    08:30 - 18:00
    SS. MESSE
    FESTIVE
    08:30 - 10:00 - 18:00
    LITURGIA DELLE ORE LODI 08:15 | VESPRI 17:50
    S. ROSARIO 17:30

    ORARI IN VIGORE FINO AL 30 GIUGNO 2020

    --- Domenica 29 ---
    Per oggi non sono previsti appuntamentamenti e/o incontri.
    Liturgia
    Servizi
    Preghiere

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.

    Clicca sulle immagini per accedere.
    Donazioni
    - C/C BANCARIO-
    C.C.B. n 120/5

    presso il:

    Agenzia di LI PUNTI
    del Banco di Sardegna


    intestato alla Parrocchia.
    >> per saperne di pi
    Links
    Vaticano
    Comune Sassari

    Seminario Sardo

    Radio Maria
    2005-2018 | Tutti i diritti riservati a www.sanpioxlipunti.it - Sito realizzato con GIMP ed altri software con licenza free.
    Per info contattare il webmaster qu. Buona navigazione!

    Spazio sottostante riservato ai banner di altri siti di ispirazione cattolica